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	<title>Commenti a: SEO specialist richiedesi laurea in lingue o religione</title>
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		<title>Di: Seo Guru</title>
		<link>http://themarketer.info/2008/09/22/seo-specialist-richiedesi-laurea-in-lingue-o-religione/#comment-295</link>
		<dc:creator><![CDATA[Seo Guru]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 17:02:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.themarketer.info/?p=233#comment-295</guid>
		<description><![CDATA[Ragazzi!
Come siete appassionati!
Beh, certo che raggiungere uno standard aiuterebbe molto anche gli sviluppatori di cms, quindi i SEO e chiunque altro.
E non penso solo alle codifiche del w3C, infatti.
Vale per i browser...
Ma secondo me le imposizioni non esistono.. diciamo che gli standard nel web si impongono DA SOLI man mano che nuove risorse/tecnologie approdano online [e se ne impossessano, vedi l&#039;uso dei video che si fa ora rispetto a una manciata di anni fa...].
Quindi la squadra, il team.. è fuor di dubbio l&#039;unica soluzione per progetti WEB forti dal punto di vista SEO [quindi il traffico, e il ROI, giustamente.. etc etc etc].
Naturalmente questo vale per le &quot;cose grosse&quot;, i clienti piccoli e medi continueranno ad affidarsi anche agli &quot;artigiani&quot; [grafici, webmaster, programmatori.. etc ].
E&#039; normale anche così, credo.

:)

E&#039; un piacere leggervi.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ragazzi!<br />
Come siete appassionati!<br />
Beh, certo che raggiungere uno standard aiuterebbe molto anche gli sviluppatori di cms, quindi i SEO e chiunque altro.<br />
E non penso solo alle codifiche del w3C, infatti.<br />
Vale per i browser&#8230;<br />
Ma secondo me le imposizioni non esistono.. diciamo che gli standard nel web si impongono DA SOLI man mano che nuove risorse/tecnologie approdano online [e se ne impossessano, vedi l'uso dei video che si fa ora rispetto a una manciata di anni fa...].<br />
Quindi la squadra, il team.. è fuor di dubbio l&#8217;unica soluzione per progetti WEB forti dal punto di vista SEO [quindi il traffico, e il ROI, giustamente.. etc etc etc].<br />
Naturalmente questo vale per le &#8220;cose grosse&#8221;, i clienti piccoli e medi continueranno ad affidarsi anche agli &#8220;artigiani&#8221; [grafici, webmaster, programmatori.. etc ].<br />
E&#8217; normale anche così, credo.<br />
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<p>E&#8217; un piacere leggervi.</p>
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		<title>Di: Roldano De Persio</title>
		<link>http://themarketer.info/2008/09/22/seo-specialist-richiedesi-laurea-in-lingue-o-religione/#comment-294</link>
		<dc:creator><![CDATA[Roldano De Persio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 18:25:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.themarketer.info/?p=233#comment-294</guid>
		<description><![CDATA[Matteo premetto che le tue osservazioni le capisco benissimo, ma ci sono cose che a mio modesto avviso non possono più continuare per un china pericolosa altrimento si va verso il disastro:  Wall Street, Alitalia, Microsoft che perde il treno di Internet snobbandolo etc..

Per rispondere alla domanda. Ma non è sempre e comunque più importante il punto di vista del fruitore, del mercato, dei lettori, dei telespettatori? Se non seguo il mercato quanto dura il mio business?
 
Ad esempio mi è capitato di avere a che fare con un sito realizzato con Ruby On Rails.  Ruby è perfetto per chi deve realizzare applicazioni in tempi rapidi - va bene per chi crea e sviluppa - ma il risultato dal punto di vista dell&#039;efficienza un disastro completo - fruizione KO. 

Il cliente nella maggior parte dei casi è solo un intralcio perché si fida della sua competenza ed esperienza. Questo fatto fa credere allo sviluppatore che ne sappia più di lui sull&#039;argomento. Questo modo di pensare è deleterio e spiega il perché in Italia chi fa siti non ha la minima idea di cosa sia l&#039;usability. Qui non è mica come in UK.

Quanti test di usabilità vengono fatti dalle web agency in italia?  I tuoi clienti quanto spendono in test?  Quanto sono navigabili i loro siti? Test e non l&#039;opinione dello sviluppatore o del cliente. Test, Test e poi test.

Ribadisco l&#039;ignoranza diffusa che c&#039;è in italia per quanto riguarda marketing comunicazione ed usabilità mi fa propendere a pensare che il cliente possa essere utile solo nell&#039;ambito del contenuto il resto sono solo richieste assurde a prezzi ridicoli.

Riguardo l&#039;artista, credo che paragonare un buon grafico ad un artista sia un pochino esagerato. Un artista di solito fa pezzi unici, un grafico fa roba in serie, bella ma in serie: copertine, siti.

Inoltre un artista quotato ha tantissimo margine, un quadro può valere migliaia di euro ed ilgioco vale la candela. Quanto costa un sito fatto solo da un bravo grafico?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Matteo premetto che le tue osservazioni le capisco benissimo, ma ci sono cose che a mio modesto avviso non possono più continuare per un china pericolosa altrimento si va verso il disastro:  Wall Street, Alitalia, Microsoft che perde il treno di Internet snobbandolo etc..</p>
<p>Per rispondere alla domanda. Ma non è sempre e comunque più importante il punto di vista del fruitore, del mercato, dei lettori, dei telespettatori? Se non seguo il mercato quanto dura il mio business?</p>
<p>Ad esempio mi è capitato di avere a che fare con un sito realizzato con Ruby On Rails.  Ruby è perfetto per chi deve realizzare applicazioni in tempi rapidi &#8211; va bene per chi crea e sviluppa &#8211; ma il risultato dal punto di vista dell&#8217;efficienza un disastro completo &#8211; fruizione KO. </p>
<p>Il cliente nella maggior parte dei casi è solo un intralcio perché si fida della sua competenza ed esperienza. Questo fatto fa credere allo sviluppatore che ne sappia più di lui sull&#8217;argomento. Questo modo di pensare è deleterio e spiega il perché in Italia chi fa siti non ha la minima idea di cosa sia l&#8217;usability. Qui non è mica come in UK.</p>
<p>Quanti test di usabilità vengono fatti dalle web agency in italia?  I tuoi clienti quanto spendono in test?  Quanto sono navigabili i loro siti? Test e non l&#8217;opinione dello sviluppatore o del cliente. Test, Test e poi test.</p>
<p>Ribadisco l&#8217;ignoranza diffusa che c&#8217;è in italia per quanto riguarda marketing comunicazione ed usabilità mi fa propendere a pensare che il cliente possa essere utile solo nell&#8217;ambito del contenuto il resto sono solo richieste assurde a prezzi ridicoli.</p>
<p>Riguardo l&#8217;artista, credo che paragonare un buon grafico ad un artista sia un pochino esagerato. Un artista di solito fa pezzi unici, un grafico fa roba in serie, bella ma in serie: copertine, siti.</p>
<p>Inoltre un artista quotato ha tantissimo margine, un quadro può valere migliaia di euro ed ilgioco vale la candela. Quanto costa un sito fatto solo da un bravo grafico?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Matteo</title>
		<link>http://themarketer.info/2008/09/22/seo-specialist-richiedesi-laurea-in-lingue-o-religione/#comment-293</link>
		<dc:creator><![CDATA[Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 17:50:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.themarketer.info/?p=233#comment-293</guid>
		<description><![CDATA[&lt;blockquote&gt;Un prodotto preconfezionato in un mondo globalizzato mi consente di sopravvivere (Nokia, Fiat, Ikaea) l’artigianato no.&lt;/blockquote&gt;

Questo può essere vero, ma allora vorrebbe dire che gli artisti nel mondo non venderebbero più nulla, e ad esempio solo l&#039;ikea con le stampe da pochi euro genererebbe utili... non credo proprio che sia così...

Poi ovviamente dipende chi è il target, se si vuole andare a vendere ad un singolo, beh secondo me l&#039;artigianato del web ha un senso, ovviamente si devono gestire in modo corretto i requisiti, definendo i limiti e in particolari i ruoli di ogni figura che farà parte del progetto, ma se si vuole vendere a molti un CMS può fare comodo, sia già costruito, che realizzato ad hoc (magari dall&#039;azienda stessa ottimizzandolo in toto) e poi riproposto.

Certo è che la presenza del cliente nella fase progettuale è necessaria, e spesso può portare a risolvere dei problemi in minor tempo, in altre occasioni può essere un ostacolo, tutto sta a mediare il giusto e ovviamente raggiungere un obiettivo: cioè la soddisfazione dei requisiti.

Per la questione standard ahimè c&#039;è poco da fare, si hanno delle linee guida, ma se già chi sviluppa i browser non le segue è difficile anche per chi lavora sul web continuare il proprio lavoro in serenità, soprattutto quando si vanno a perdere ore per l&#039;ottimizzazione del sito su tutti i browser possibili...

Bisognerebbe definire un sistema di certificazione per i browser, ma qui è questione di ISO, auditor e affini... e la vedo ardua :

Per finire, posso farti una domanda ?

&lt;blockquote&gt;Anche nel mondo dei Social Network perché Facebook ha raggiunto e superato MySpace? Uno dei motivi è perché è standard tu hai quella pagina uguale per tutti e fine della discussione, ti puoi concentrare solo sui contenuti. Content is King!&lt;/blockquote&gt;

Qui il &lt;b&gt;tu ti puoi concentrare&lt;/b&gt; è quindi il punto di vista di un fruitore di un sito, non di un realizzatore.

Come fruitore allora certamente il contenuto è l&#039;elemento principe (anzi rè), la struttura di default e pre-ottimizzata ci posso anche stare, ma io sviluppatore del sito ho almeno (nel caso ideale) 50% struttura e 50% contenuto come priorità, anche eventualmente se uso qualcosa di pre-confezionato, perchè un minimo di edit ci sarà sicuramente...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Un prodotto preconfezionato in un mondo globalizzato mi consente di sopravvivere (Nokia, Fiat, Ikaea) l’artigianato no.</p></blockquote>
<p>Questo può essere vero, ma allora vorrebbe dire che gli artisti nel mondo non venderebbero più nulla, e ad esempio solo l&#8217;ikea con le stampe da pochi euro genererebbe utili&#8230; non credo proprio che sia così&#8230;</p>
<p>Poi ovviamente dipende chi è il target, se si vuole andare a vendere ad un singolo, beh secondo me l&#8217;artigianato del web ha un senso, ovviamente si devono gestire in modo corretto i requisiti, definendo i limiti e in particolari i ruoli di ogni figura che farà parte del progetto, ma se si vuole vendere a molti un CMS può fare comodo, sia già costruito, che realizzato ad hoc (magari dall&#8217;azienda stessa ottimizzandolo in toto) e poi riproposto.</p>
<p>Certo è che la presenza del cliente nella fase progettuale è necessaria, e spesso può portare a risolvere dei problemi in minor tempo, in altre occasioni può essere un ostacolo, tutto sta a mediare il giusto e ovviamente raggiungere un obiettivo: cioè la soddisfazione dei requisiti.</p>
<p>Per la questione standard ahimè c&#8217;è poco da fare, si hanno delle linee guida, ma se già chi sviluppa i browser non le segue è difficile anche per chi lavora sul web continuare il proprio lavoro in serenità, soprattutto quando si vanno a perdere ore per l&#8217;ottimizzazione del sito su tutti i browser possibili&#8230;</p>
<p>Bisognerebbe definire un sistema di certificazione per i browser, ma qui è questione di ISO, auditor e affini&#8230; e la vedo ardua :</p>
<p>Per finire, posso farti una domanda ?</p>
<blockquote><p>Anche nel mondo dei Social Network perché Facebook ha raggiunto e superato MySpace? Uno dei motivi è perché è standard tu hai quella pagina uguale per tutti e fine della discussione, ti puoi concentrare solo sui contenuti. Content is King!</p></blockquote>
<p>Qui il <b>tu ti puoi concentrare</b> è quindi il punto di vista di un fruitore di un sito, non di un realizzatore.</p>
<p>Come fruitore allora certamente il contenuto è l&#8217;elemento principe (anzi rè), la struttura di default e pre-ottimizzata ci posso anche stare, ma io sviluppatore del sito ho almeno (nel caso ideale) 50% struttura e 50% contenuto come priorità, anche eventualmente se uso qualcosa di pre-confezionato, perchè un minimo di edit ci sarà sicuramente&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roldano De Persio</title>
		<link>http://themarketer.info/2008/09/22/seo-specialist-richiedesi-laurea-in-lingue-o-religione/#comment-292</link>
		<dc:creator><![CDATA[Roldano De Persio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 16:55:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.themarketer.info/?p=233#comment-292</guid>
		<description><![CDATA[Seo Guru grazie per il tuo commento.

Io estremizzo il bianco ed il nero proprio per evidenziare tutte le tonalità di grigio. 

Concordo con te che allo stato attuale CMS e aggeggi simili non sono perfetti e &quot;ottimizzati&quot; -  url pieni di &amp; e variabili con numeri  - ma qui è come nel caso delle automobili se si continuano a proporre macchine a benzina quelle elettriche non avranno mai la possibiltà di migliorare. 

Quello che serve è quindi uno standard unico e definito come avviene per la televisione (PAL o NTSC, Beta o VHS etc ) nel caso della fruizione  e sul versante della produzione proibire nel  modo più assoluto l&#039;uso di HTML o CSS fatto a mano migliorando in tutti i modi quello automatico. 

Più industria e meno arte.

Inoltre come giustamente dice Matteo forse bisognerà pensare non più ad un SEO come figura singola ma meglio come una squadra di specialisti: tecnici, letterati.

Nel caso del Pay Per Click il  personale marketing è più adatto alle finezze della compravendita. Conosco bene  i programmatori non hanno proprio la capoccia per pensare in termini di ROI!!!

Il cliente finale però lo capirà che tutto questo costa?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Seo Guru grazie per il tuo commento.</p>
<p>Io estremizzo il bianco ed il nero proprio per evidenziare tutte le tonalità di grigio. </p>
<p>Concordo con te che allo stato attuale CMS e aggeggi simili non sono perfetti e &#8220;ottimizzati&#8221; &#8211;  url pieni di &amp; e variabili con numeri  &#8211; ma qui è come nel caso delle automobili se si continuano a proporre macchine a benzina quelle elettriche non avranno mai la possibiltà di migliorare. </p>
<p>Quello che serve è quindi uno standard unico e definito come avviene per la televisione (PAL o NTSC, Beta o VHS etc ) nel caso della fruizione  e sul versante della produzione proibire nel  modo più assoluto l&#8217;uso di HTML o CSS fatto a mano migliorando in tutti i modi quello automatico. </p>
<p>Più industria e meno arte.</p>
<p>Inoltre come giustamente dice Matteo forse bisognerà pensare non più ad un SEO come figura singola ma meglio come una squadra di specialisti: tecnici, letterati.</p>
<p>Nel caso del Pay Per Click il  personale marketing è più adatto alle finezze della compravendita. Conosco bene  i programmatori non hanno proprio la capoccia per pensare in termini di ROI!!!</p>
<p>Il cliente finale però lo capirà che tutto questo costa?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Seo Guru</title>
		<link>http://themarketer.info/2008/09/22/seo-specialist-richiedesi-laurea-in-lingue-o-religione/#comment-291</link>
		<dc:creator><![CDATA[Seo Guru]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 16:19:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.themarketer.info/?p=233#comment-291</guid>
		<description><![CDATA[Il discorso sulle differenze (e le differenti potenzialità) tra i &quot;seo tecnici&quot; e i &quot;seo per i contenuti&quot; si è fatto spesso, in passato.
Mi sembra che questo post riprenda la questione con una luce più attuale; e mi piaccono alcuni degli spunti suggeriti.
Non basta un cms pronto per fare un sito &quot;ottimizzato&quot;; ma è sempre più vero che i contenuti (e il modo e il motivo per cui sono prodotti) hanno parte fondamentale.
E le analisi sul traffico, la costruzione di interconnesioni e la &quot;promozione via link&quot;.

Molto utile mi sembra quindi riprendere in mano la questione.. ogni tanto, e provare a dare nuove risposte, ad aggiungere qualche elemento nuovo.
Penso alla SMO e ai Social nel loro complesso...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il discorso sulle differenze (e le differenti potenzialità) tra i &#8220;seo tecnici&#8221; e i &#8220;seo per i contenuti&#8221; si è fatto spesso, in passato.<br />
Mi sembra che questo post riprenda la questione con una luce più attuale; e mi piaccono alcuni degli spunti suggeriti.<br />
Non basta un cms pronto per fare un sito &#8220;ottimizzato&#8221;; ma è sempre più vero che i contenuti (e il modo e il motivo per cui sono prodotti) hanno parte fondamentale.<br />
E le analisi sul traffico, la costruzione di interconnesioni e la &#8220;promozione via link&#8221;.</p>
<p>Molto utile mi sembra quindi riprendere in mano la questione.. ogni tanto, e provare a dare nuove risposte, ad aggiungere qualche elemento nuovo.<br />
Penso alla SMO e ai Social nel loro complesso&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roldano De Persio</title>
		<link>http://themarketer.info/2008/09/22/seo-specialist-richiedesi-laurea-in-lingue-o-religione/#comment-290</link>
		<dc:creator><![CDATA[Roldano De Persio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 15:51:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.themarketer.info/?p=233#comment-290</guid>
		<description><![CDATA[Matteo grazie per i tuoi contributi, putroppo queste cose le conosco benissimo e mi convincono sempre più che &quot;per requisiti cliente&quot; è la scusa, la foglia di fico che ha contribuito a devastare la creatività italiana in ambito pubblicitario. Niente premi a Cannes e chissà perché.

Anche lì il cliente bue ha distrutto tutto con la sua incompetenza ed invadenza. Prova a contraddire un chirurgo o un ingegnere e poi vediamo che succede. In certi ambiti il cliente deve stare al suo posto. In ambito creativo ed internet pure. 

Il cliente va educato e bisogna fargli capire - ma chi ci prova? - che il tempo  delle sartorie dovrebbe finire. Matteo tu compri un Nokia fatto su misura o scegli il modello? L&#039;automobile te la fai fare su misura? La carta da parati o la vernice la scegli o te la fai preparare dall&#039;imbianchino? Perché con i siti invece continuiamo con questo suicidio da sarti o artigiani? Quanto ancora può continuare? 

Il web per maturare deve diventare industria, specie se c&#039;è la spinta dei robottini di Google che della bella e personalizzata grafica non sanno che farsene.

Anche nel mondo dei Social Network perché Facebook ha raggiunto e superato MySpace? Uno dei motivi è perché è standard tu hai quella pagina uguale per tutti e fine della discussione, ti puoi concentrare solo sui contenuti. Content is King!

Nel mondo web classico in quanto a standard è invece un disastro. Explorer 6, Explorer 7, Explorer 8, Mozzilla, Firefox 3.0, Safari, Opera. Quanto può durare commercialmente parlando se ai clienti non si IMPONE che il suo sito va bene se è visto dai 3 browser principali? Quanto si può abbassare il costo artigianale se i miei prossimi concorrenti saranno in Serbia, Romania e India? 

Un prodotto preconfezionato in un mondo globalizzato mi consente di sopravvivere (Nokia, Fiat, Ikaea) l&#039;artigianato no.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Matteo grazie per i tuoi contributi, putroppo queste cose le conosco benissimo e mi convincono sempre più che &#8220;per requisiti cliente&#8221; è la scusa, la foglia di fico che ha contribuito a devastare la creatività italiana in ambito pubblicitario. Niente premi a Cannes e chissà perché.</p>
<p>Anche lì il cliente bue ha distrutto tutto con la sua incompetenza ed invadenza. Prova a contraddire un chirurgo o un ingegnere e poi vediamo che succede. In certi ambiti il cliente deve stare al suo posto. In ambito creativo ed internet pure. </p>
<p>Il cliente va educato e bisogna fargli capire &#8211; ma chi ci prova? &#8211; che il tempo  delle sartorie dovrebbe finire. Matteo tu compri un Nokia fatto su misura o scegli il modello? L&#8217;automobile te la fai fare su misura? La carta da parati o la vernice la scegli o te la fai preparare dall&#8217;imbianchino? Perché con i siti invece continuiamo con questo suicidio da sarti o artigiani? Quanto ancora può continuare? </p>
<p>Il web per maturare deve diventare industria, specie se c&#8217;è la spinta dei robottini di Google che della bella e personalizzata grafica non sanno che farsene.</p>
<p>Anche nel mondo dei Social Network perché Facebook ha raggiunto e superato MySpace? Uno dei motivi è perché è standard tu hai quella pagina uguale per tutti e fine della discussione, ti puoi concentrare solo sui contenuti. Content is King!</p>
<p>Nel mondo web classico in quanto a standard è invece un disastro. Explorer 6, Explorer 7, Explorer 8, Mozzilla, Firefox 3.0, Safari, Opera. Quanto può durare commercialmente parlando se ai clienti non si IMPONE che il suo sito va bene se è visto dai 3 browser principali? Quanto si può abbassare il costo artigianale se i miei prossimi concorrenti saranno in Serbia, Romania e India? </p>
<p>Un prodotto preconfezionato in un mondo globalizzato mi consente di sopravvivere (Nokia, Fiat, Ikaea) l&#8217;artigianato no.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Matteo</title>
		<link>http://themarketer.info/2008/09/22/seo-specialist-richiedesi-laurea-in-lingue-o-religione/#comment-289</link>
		<dc:creator><![CDATA[Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 15:21:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.themarketer.info/?p=233#comment-289</guid>
		<description><![CDATA[Mi trovo meno d&#039;accordo sulla questione html...

&lt;blockquote&gt;
Però nel merito mi domando: ma la parte HTML, PHP e simili non dovrebbe essere ormai superata dalla pletora di CMS ottimizzati già a livello del motore dal punto di vista SEO? Quanti template Wordpress sono già ottimizzati per SEO e quanti lo saranno sempre più? Per quanto dobbiamo continuare a fare le sartine che fanno il sito su midura?&lt;/blockquote&gt;

Diciamo che si nel web esistono moltissimi script per CMS nei differenti linguaggi, ma tante volte è necessario, per requisiti cliente creare almeno un plugin ad hoc, quindi è necessario scrivere si di php, xhtml, css, javascript e via discorrendo.

Se ci limita al plugin è poi certa la necessità di skinnare il prodotto per farlo aderire anche qui ai requisiti, quindi xhtml e css son ancora necessari.

Nel caso peggiore può capitare che un cms non faccia al caso e quindi sia necessario crearsi una soluzione ad hoc, che magari può essere ripresa in futuro e ottimizzata, ma si tratta sempre di soluzioni di nicchia per un determinato target.

Content is king è invece una verità ben assodata, ma è il 50% del tutto secondo me...  Se non supportato il contenuto non serve a nulla, se il file che lo contiene è un plain text con solo il testo buttato dentro... beh la vedo dura che si possa ottenere qualcosa.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi trovo meno d&#8217;accordo sulla questione html&#8230;</p>
<blockquote><p>
Però nel merito mi domando: ma la parte HTML, PHP e simili non dovrebbe essere ormai superata dalla pletora di CMS ottimizzati già a livello del motore dal punto di vista SEO? Quanti template WordPress sono già ottimizzati per SEO e quanti lo saranno sempre più? Per quanto dobbiamo continuare a fare le sartine che fanno il sito su midura?</p></blockquote>
<p>Diciamo che si nel web esistono moltissimi script per CMS nei differenti linguaggi, ma tante volte è necessario, per requisiti cliente creare almeno un plugin ad hoc, quindi è necessario scrivere si di php, xhtml, css, javascript e via discorrendo.</p>
<p>Se ci limita al plugin è poi certa la necessità di skinnare il prodotto per farlo aderire anche qui ai requisiti, quindi xhtml e css son ancora necessari.</p>
<p>Nel caso peggiore può capitare che un cms non faccia al caso e quindi sia necessario crearsi una soluzione ad hoc, che magari può essere ripresa in futuro e ottimizzata, ma si tratta sempre di soluzioni di nicchia per un determinato target.</p>
<p>Content is king è invece una verità ben assodata, ma è il 50% del tutto secondo me&#8230;  Se non supportato il contenuto non serve a nulla, se il file che lo contiene è un plain text con solo il testo buttato dentro&#8230; beh la vedo dura che si possa ottenere qualcosa.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Roldano De Persio</title>
		<link>http://themarketer.info/2008/09/22/seo-specialist-richiedesi-laurea-in-lingue-o-religione/#comment-288</link>
		<dc:creator><![CDATA[Roldano De Persio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 14:30:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.themarketer.info/?p=233#comment-288</guid>
		<description><![CDATA[Marco il tuo contributo non è piccolo anzi è sempre  il benvenuto.  Tutti possono e devono intervenire per apportare la loro esperienza e le loro riflessioni.

Premetto che il &quot;tono&quot; del post è volutamente netto e perentorio anche per stimolare la discussione e arrivare poi a fare un tuning successivo con commenti e precisazioni come ad esempio la tua.

Però nel merito mi domando: ma  la parte HTML, PHP e simili non dovrebbe essere ormai superata dalla pletora di CMS ottimizzati  già a livello del motore dal punto di vista SEO? Quanti template Wordpress sono già ottimizzati per SEO e quanti lo saranno sempre più? Per quanto dobbiamo continuare a fare le sartine che fanno il sito su midura? 

Nel modo esiste una cosa che si chiama industria e in quel mondo non c&#039;è tempo e denaro per far le cose ad hoc per il cliente. Ci sono tre modelli e quattro colori e fine della discussione. Fare siti dovrebbe essere un&#039; industria dove si vende un prodotto ben confezionato e migliorato e non artigianato su misura perchè con il passare del tempo fare siti diventa una commodity ed il gioco non vale la candela. 

Costano meno in Romania.

La mia perplessità deriva inoltre dall&#039;idea che l&#039; HTML, espressamente nato all&#039;origine come &quot;linguaggio&quot; che doveva essere interpretato dal Browser sia ancora considerato una cosa da imparare a scrivere.  Chi è che scrive e legge  in linguaggio PDF? Le stampanti e Acrobate Reader mica gli uomini.

La colpa, secondo me grave delle web agency, è che hanno fatto passare come ortodossia una scempiaggine come quella che per fare i siti bisogna fare tutto a mano con notepad. Idiozia pura passata come verità.  Php o Java sono linguaggi non HTML o CSS! E dato che ci siamo perché non facciamo scrivere a mano XML ?

Ribadisco pensa la stessa cosa applicata in PDF. Perché non si pretende la stessa cosa per il PDF così portiamo a completezza il ridicolo? Io ora sto scrivendo su Wordpress e non mi importa una ceppa del CSS o l&#039;HTML sottostante perché THE CONTENT IS KING mica HTML IS  KING   :)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Marco il tuo contributo non è piccolo anzi è sempre  il benvenuto.  Tutti possono e devono intervenire per apportare la loro esperienza e le loro riflessioni.</p>
<p>Premetto che il &#8220;tono&#8221; del post è volutamente netto e perentorio anche per stimolare la discussione e arrivare poi a fare un tuning successivo con commenti e precisazioni come ad esempio la tua.</p>
<p>Però nel merito mi domando: ma  la parte HTML, PHP e simili non dovrebbe essere ormai superata dalla pletora di CMS ottimizzati  già a livello del motore dal punto di vista SEO? Quanti template WordPress sono già ottimizzati per SEO e quanti lo saranno sempre più? Per quanto dobbiamo continuare a fare le sartine che fanno il sito su midura? </p>
<p>Nel modo esiste una cosa che si chiama industria e in quel mondo non c&#8217;è tempo e denaro per far le cose ad hoc per il cliente. Ci sono tre modelli e quattro colori e fine della discussione. Fare siti dovrebbe essere un&#8217; industria dove si vende un prodotto ben confezionato e migliorato e non artigianato su misura perchè con il passare del tempo fare siti diventa una commodity ed il gioco non vale la candela. </p>
<p>Costano meno in Romania.</p>
<p>La mia perplessità deriva inoltre dall&#8217;idea che l&#8217; HTML, espressamente nato all&#8217;origine come &#8220;linguaggio&#8221; che doveva essere interpretato dal Browser sia ancora considerato una cosa da imparare a scrivere.  Chi è che scrive e legge  in linguaggio PDF? Le stampanti e Acrobate Reader mica gli uomini.</p>
<p>La colpa, secondo me grave delle web agency, è che hanno fatto passare come ortodossia una scempiaggine come quella che per fare i siti bisogna fare tutto a mano con notepad. Idiozia pura passata come verità.  Php o Java sono linguaggi non HTML o CSS! E dato che ci siamo perché non facciamo scrivere a mano XML ?</p>
<p>Ribadisco pensa la stessa cosa applicata in PDF. Perché non si pretende la stessa cosa per il PDF così portiamo a completezza il ridicolo? Io ora sto scrivendo su WordPress e non mi importa una ceppa del CSS o l&#8217;HTML sottostante perché THE CONTENT IS KING mica HTML IS  KING   <img src='http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Matteo</title>
		<link>http://themarketer.info/2008/09/22/seo-specialist-richiedesi-laurea-in-lingue-o-religione/#comment-287</link>
		<dc:creator><![CDATA[Matteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 14:27:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.themarketer.info/?p=233#comment-287</guid>
		<description><![CDATA[Mi trovo anche io d&#039;accordo, man mano che si va avanti la figura del SEO muta sempre più e la novità dei social media sono un buon carburante per questa transizione.

Il SEO non può essere più solo il mero animale da codice sorgente, reversing e affini, dico non solo perchè sicuramente questa parte avrà sempre il suo peso ancora nel futuro, ma come dici bene dovrà essere in grado di capire qual è il contenuto più adatto per un determinato contesto, dovrà saper muoversi in modo &quot;furbo&quot; per il likbaiting, dovrà anche presentarsi come persona nei network per interagire con gli altri, capire i trend, cavalcarli, dedicarsi al viral marketing etc etc.

Forse perà per una singola persona inizia a chiedersi un po&#039; troppo, dato che sarebbero almeno 3 le lauree/specializzazioni necessarie: informatica (anche se ad oggi non ricordo ci siano cenni all&#039;html, figuriamoci al seo), sociologia e scienze della comunicazione e/o lingua e lettere.

La concezione più adeguata è che quindi il SEO diventa un macroprocesso, al cui interno sono presenti sia il lato tecnico informatico, quello redazionale, quello creativo etc etc. 

Ma a questo punto la figura del SEO come individuo diviene obsoleta...

Il SEO nel 2008 è quindi un insieme individui che mettono in gioco una sinergia di skill tecniche, sociali e comunicative al fine di raggiungere la soddisfazione del cliente.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi trovo anche io d&#8217;accordo, man mano che si va avanti la figura del SEO muta sempre più e la novità dei social media sono un buon carburante per questa transizione.</p>
<p>Il SEO non può essere più solo il mero animale da codice sorgente, reversing e affini, dico non solo perchè sicuramente questa parte avrà sempre il suo peso ancora nel futuro, ma come dici bene dovrà essere in grado di capire qual è il contenuto più adatto per un determinato contesto, dovrà saper muoversi in modo &#8220;furbo&#8221; per il likbaiting, dovrà anche presentarsi come persona nei network per interagire con gli altri, capire i trend, cavalcarli, dedicarsi al viral marketing etc etc.</p>
<p>Forse perà per una singola persona inizia a chiedersi un po&#8217; troppo, dato che sarebbero almeno 3 le lauree/specializzazioni necessarie: informatica (anche se ad oggi non ricordo ci siano cenni all&#8217;html, figuriamoci al seo), sociologia e scienze della comunicazione e/o lingua e lettere.</p>
<p>La concezione più adeguata è che quindi il SEO diventa un macroprocesso, al cui interno sono presenti sia il lato tecnico informatico, quello redazionale, quello creativo etc etc. </p>
<p>Ma a questo punto la figura del SEO come individuo diviene obsoleta&#8230;</p>
<p>Il SEO nel 2008 è quindi un insieme individui che mettono in gioco una sinergia di skill tecniche, sociali e comunicative al fine di raggiungere la soddisfazione del cliente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://themarketer.info/2008/09/22/seo-specialist-richiedesi-laurea-in-lingue-o-religione/#comment-286</link>
		<dc:creator><![CDATA[Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 13:47:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.themarketer.info/?p=233#comment-286</guid>
		<description><![CDATA[Un po&#039; mi sento chiamato in causa e per questo desidero portare il mio piccolo contributo.

Sono d&#039;accordo con ciò che affermi, un po&#039; meno con il gancio tra la situazione del SEO in Italia e le offerte di lavoro recentemente visionate.

Infatti distinguerei quei casi in cui la figura ricercata è &quot;junior&quot;, ovvero alle prime armi. Personalmente stiamo facendo fatica a trovare una figura con competenze minime ed un po&#039; di sale in zucca. Se si dovessero alzare i requisiti...mamma mia! :(

Però, precisazione a parte, mi trovo d&#039;accordo con quanto scritto.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un po&#8217; mi sento chiamato in causa e per questo desidero portare il mio piccolo contributo.</p>
<p>Sono d&#8217;accordo con ciò che affermi, un po&#8217; meno con il gancio tra la situazione del SEO in Italia e le offerte di lavoro recentemente visionate.</p>
<p>Infatti distinguerei quei casi in cui la figura ricercata è &#8220;junior&#8221;, ovvero alle prime armi. Personalmente stiamo facendo fatica a trovare una figura con competenze minime ed un po&#8217; di sale in zucca. Se si dovessero alzare i requisiti&#8230;mamma mia! <img src='http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Però, precisazione a parte, mi trovo d&#8217;accordo con quanto scritto.</p>
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