Il Blog è morto Viva il Blog!

Secondo Wired il blog è ormai una cosa superata, una cosa che fa tanto 2004. Il motivo che spinge Paul Boutin a cotanta affermazione è che nuovi strumenti di comunicazione, più rapidi e meno costosi in ordine di tempo, sono spuntati sull’orizzonte del web contemporaneo: Twitter, Flickr, Facebook.

Io uso tutti questi strumenti e non penso però che dovrei rinunciare a scrivere su uno dei tanti, troppi blog che ho aperto e mai chiuso. Rinunciare al blog per Twitter o Facebook sarebbe come se dovessi rinunciare al pollice per il dito medio. Io uso e voglio usare tutte le dita della mia mano e non andare in giro per la rete monco.

Ogni strumento non è mai il fine, ma solo un mezzo per comunicare. Quello che Paul Boutin e molti altri dimenticano è che il blog è fatto di parole e le parole, e qui mi azzardo ad essere retorico, quando sono molte formano un esercito capace di arrivare alla mente e al cuore delle persone. Si dice che un immagine valga più di mille parole ma è anche vero che la parola uccide più che la spada.

A buon intenditore poche parole!

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Una risposta a Il Blog è morto Viva il Blog!

  1. Linda scrive:

    “Ogni strumento non è mai il fine, ma solo un mezzo per comunicare.”
    Parole sante!!!
    Quoto e sottoscrivo
    Lalinda

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