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	<title>Commenti a: Social Media Monitoring and Analysis</title>
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		<title>Di: Roldano De Persio</title>
		<link>http://themarketer.info/2009/01/21/social-media-monitoring-analysis/#comment-398</link>
		<dc:creator><![CDATA[Roldano De Persio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 09:19:06 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ciao Lucia,

mi spieghi meglio questa cosa? Chi siete cosa fate? Come siete organizzate? In che città state? 

roldano]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Lucia,</p>
<p>mi spieghi meglio questa cosa? Chi siete cosa fate? Come siete organizzate? In che città state? </p>
<p>roldano</p>
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		<title>Di: lucia rosas</title>
		<link>http://themarketer.info/2009/01/21/social-media-monitoring-analysis/#comment-397</link>
		<dc:creator><![CDATA[lucia rosas]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 08:43:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[sono una donna che ha scoperto facebook per parlare di una malattia chiamata ENDOMETRIOSI, siamo tante esperienze importanti che, nonostante un progetto di riconoscimento a malattia sociale e un protocollo d&#039;intesa con l&#039;INAIL non decolla. secondo lei cosa posso fare per difendere la mia voce contro questo NON DECIDERE. GRAZIE della risposta e per la chiarezza con cui espone.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono una donna che ha scoperto facebook per parlare di una malattia chiamata ENDOMETRIOSI, siamo tante esperienze importanti che, nonostante un progetto di riconoscimento a malattia sociale e un protocollo d&#8217;intesa con l&#8217;INAIL non decolla. secondo lei cosa posso fare per difendere la mia voce contro questo NON DECIDERE. GRAZIE della risposta e per la chiarezza con cui espone.</p>
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		<title>Di: Roldano De Persio</title>
		<link>http://themarketer.info/2009/01/21/social-media-monitoring-analysis/#comment-396</link>
		<dc:creator><![CDATA[Roldano De Persio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 17:34:43 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ciao Giovanni grazie per i commento e le tue interessanti riflessioni. Putroppo vado di corsa e non posso elaborare meglio i concetti da te esposti.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Giovanni grazie per i commento e le tue interessanti riflessioni. Putroppo vado di corsa e non posso elaborare meglio i concetti da te esposti.</p>
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		<title>Di: giovanni cappellotto</title>
		<link>http://themarketer.info/2009/01/21/social-media-monitoring-analysis/#comment-395</link>
		<dc:creator><![CDATA[giovanni cappellotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 08:59:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Questione interessante quando dalle parole bisogna passare ai fatti. Seguo un&#039;associazione di venditori professionali su eBay. Dall&#039;anno scorso eBay ha tolto ai venditori la possibilità di giudicare i compratori (il famoso feedback). La reazione più diffusa dei venditori è l&#039;irritazione e spesso vi è la tentazione di agire legalmente nei confronti del compratore che giudica negativa la transazione.
Un altro esempio. Ciao, la lista di comparazione dei prezzi, chiede ai compratori di recensire prodotti e servizi, in cambio di un punteggio trasformabile in bonus vari.
Come può reagire un venditore o un&#039;azienda a fronte di un giudizio che non controlla ?
Ho spesso l&#039;impressione che nel commercio tradizionale questi casi vengano gestiti molto meglio, c&#039;è molta più esperienza e capacità di discernimento (oltre alla lentezza del passaparola).
Ed ho l&#039;impressione che nel commercio online ci sia ancora molta strada da fare.
E&#039; interessante inoltre pensare a come questo problema si possa risolvere, perché da un lato le aziende stanno lavorando per saltare la normale intermediazione commerciale, dall&#039;altro sono troppo abituate a sentirsi lodare.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questione interessante quando dalle parole bisogna passare ai fatti. Seguo un&#8217;associazione di venditori professionali su eBay. Dall&#8217;anno scorso eBay ha tolto ai venditori la possibilità di giudicare i compratori (il famoso feedback). La reazione più diffusa dei venditori è l&#8217;irritazione e spesso vi è la tentazione di agire legalmente nei confronti del compratore che giudica negativa la transazione.<br />
Un altro esempio. Ciao, la lista di comparazione dei prezzi, chiede ai compratori di recensire prodotti e servizi, in cambio di un punteggio trasformabile in bonus vari.<br />
Come può reagire un venditore o un&#8217;azienda a fronte di un giudizio che non controlla ?<br />
Ho spesso l&#8217;impressione che nel commercio tradizionale questi casi vengano gestiti molto meglio, c&#8217;è molta più esperienza e capacità di discernimento (oltre alla lentezza del passaparola).<br />
Ed ho l&#8217;impressione che nel commercio online ci sia ancora molta strada da fare.<br />
E&#8217; interessante inoltre pensare a come questo problema si possa risolvere, perché da un lato le aziende stanno lavorando per saltare la normale intermediazione commerciale, dall&#8217;altro sono troppo abituate a sentirsi lodare.</p>
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