YouTube e la vera guerra di Mediaset

In questi giorni divampano le polemiche e le voci dissenzienti su un disegno di legge riguardante internet, i diritti d’autore e il comitato tecnico contro la pirateria digitale. Ricordiamo inoltre, che sullo sfondo rimane ancora la causa tra Mediaset e YouTube sui contenuti uploadati illegalmente sulla piattaforma Made in Google.

Sarà, ma io ho come l’impressione che la questione dei diritti di autore sia un falso problema, o meglio una specie di specchietto per le allodole per distrarre l’attenzione dal vero problema, che hanno le televisioni generaliste e più nello specifico le televisioni commerciali come quelle che fanno capo al gruppo  Mediaset.

Piccolo preambolo.

La televisione di stato sia qui RAI che nel resto dei paesi d’Europa gode di un sussidio chiamato canone, che alla fine non è altro che una tassa di possesso, utilizzata per finanziare la televisione pubblica. In Francia Sarkozy ha voluto addirittura estendere la tassa alle televisioni commerciali pur di liberare dalla pubblicità almeno un canale della televisione pubblica.

Ora se le televisioni pubbliche sono protette dal gelo delle flessioni del mercato pubblicitario, specie in questo momento di recessione globale, chi è che ne patisce in pieno le conseguenze ? Risposta: la televisione generalista commerciale. Ricordatevi che Sky è sì commerciale, ma ha l’abbonamento!

Le televisioni commerciali di tutto il mondo hanno bisogno della pubblicità come il pane. La pubblicità arriva però quando ci sono quelle che gli americani chiamano eye balls, in gergo più tecnico Audience.

Più Pubblico Più Pubblicità!

Il guaio è che il pubblico se ne sta andando su Internet e Paperissima non lo guarda più solo su Canale 5 bensi su uno dei cento milioni di canali YouTube. C’è un emorragia di telespettatori che fa paura.

In tempi di vacche grasse concorrenti come Sky e YouTube si potevano pure tollerare. Ora che accanto ad Auditel vengono effettuate le misurazioni dei pubblici degli altri canali – Satellite e Internet – e saltano fuori certi risultati appare evidente come questi nuovi attori si stiano succhiando spettatori e pubblicità.

Traete voi le conclusioni.

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4 risposte a YouTube e la vera guerra di Mediaset

  1. Smeerch scrive:

    Roldano, a volte penso che tu stia gufando contro la tv generalista solo per poter poi dire “Visto? Ve l’avevo detto”. :)
    Ad ogni modo la tua analisi mi sembra abbastanza condivisibile. Tra l’altro sul lungo periodo è difficile che avvenga qualcosa di diverso. Adesso, invece, bisogna capire cosa avviene bel breve e muoversi di conseguenza. Io auspicherei un intervento del legislatore (o al massimo dell’Authority) per regolare alcune cose come la concorrenza, l’usufrutto dei canali di trasmissione, l’utilizzo di un decoder unico per tutti i canali digitali (terrestri, satellitari, radio/tv, ecc.)

  2. Ma no no io non gufo nulla però ammetterai che la televisione generalistaà un po’ in crisi è. Pure con la televisione digitale terrestre in Sardegna Mediaset ha preso una legnata, qualcosa vorràdire no?
    Riguardo l’intervento dei legislatore (politici) io solleverei un eccezione. Ultimamente non mi sembra che siano proprio super partes :) Inoltre regolare internet significa ucciderla. Le regole quelle che servono esistono già e sono sufficienti.

  3. Luca scrive:

    Roldano, Mediaset perde ascolto ma non perde pubblictà, anzi! Mi sembra che i numeri dicano che il fatturato cresca e così la quota di mercato della torta complessiva.

    Questo aspetto fa vacillare la tua tesi.

    Guarda la capitalizzazione di Mediaset e guarda quella delle altre media company italiane. Quella di Mediaset è quasi pari (o forse anche superiore) a tutte le altre messe insieme.

    Con questi indicatori e le previsioni 2009, Mediaset dorme sonni tranquilli, altroché :-)

    • Ciao Luca a mio avviso le cose sono più complesse di così. Così di getto ti dico che bisognerebbe vedere come è struttutato questo fatturato: come va il digitale terrestre? Come vanno i canali generalisti? E Telecinco? Mi sembra di ricordare che se non fosse per la componente spagnola le cifre sarebbero ben diverse. Tu parli di fatturato, ma i ricavi? Inoltre la quotazione in borsa l’hai vista sono anni che il titolo è in ribasso, come anche quelli del gruppo Espresso eh!

      Il fatto che la pubblicita su Mediaset aumenti è dovuto a due fattori: a ) da noi la pubblicità ha costi stracciati b) il marketing italiano e i centri media hanno le fette di prociutto sugli occhi e in caso di difficoltà non cambiano strategia ma esagerano nell’errore perché non sanno fare altro. Nel caso dei giornali è eclatante il caso di ben 16 pagine acquiste da un noto insersionista su un quotidiano nazionale. Un errore comunicativo totale.

      Con la recessione in corso poi la pubblicità non aumenterà ma anzi diminuirà del 20% almeno perché per quanto conveniente i budget delle aziende si stanno prosciugando.

      Infine se è vero che la televisione conta molto, rimane da capire a che serve la pubblicità se poi ampie fascie della popolazione che vedono i canali mediaset poi vanno all’hard discount perché non arrivano a fine mese. Il pubblico di Sky paga l’abbonamento e per il livello dei programmi – tranne il calcio, history channel, etc – è di fascia medio alta. Questo pubblico pagante magari guarda la pubblicità di oggetti che si può permettere.

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