Quello che pensa veramente la CIA dell’Italia

Ma che paese è l’Italia? Che idea possiamo farci del nostro paese? Quanto è progredito? La storia che arrivano da noi tanti immigrati è vera o falsa? Come siamo messi rispetto alle altre nazioni del mondo rispetto a certi temi?

Esiste un ente, una struttura segreta, che vuole vederci chiaro sempre, visto che le sue attività hanno a che vedere con le informazioni. Questa organizzazione è la CIA, il noto e potente servizio segreto americano.

La CIA, ha le idee molto precise in proposito e per avere qualche informazione sull’Italia, non bisogna nemmeno andare Langley, in Virginia, vicino al fiume Potomac. La cosa è molto più semplice, basta andare sul sito dell’agenzia USA e possiamo avere tutte le informazioni che vogliamo senza conoscere parole d’ordine o frasi segrete.

Scopriamo così che nella classifica di paesi con maggiore flusso di immigrazione (calcolato come rapporto tra chi va e chi viene) c’è al settimo posto San Marino, mentre l’Italia crolla addirittura al 43 esimo posto, con 2,06 immigrati per 1000 italiani, praticamente da noi non viene nessuno o meglio ci sono più immigrati in TV che per strada. Analizzando ulteriormente la classifica, scopriamo che  al secondo posto appare l’Afghanistan; avranno calcolato anche le truppe inviate nelle zone di guerra?

Ci sono altre  classifiche? Certo che ci sono e scopriamo cose molto interessanti sul tasso di mortalità infantile. L’Angola è il primo in classifica con 180 bambini morti ogni 1000 nati ed è seguito a ruota da Sierra Leone con 154 bambini morti. Una volta tanto l’Africa vince qualcosa, anche se però l’Afghanistan minaccia seriamente di raggiungere la vetta!

L’Italia è in buona compagnia e a distanza ravvicinata di Cuba, Lituania e Bielorussia. In Italia ci sono stati nel 2009 circa 5,51 morti ogni 1000 nati. Sembrano pochini, vero? Eppure a ben guardare in Europa – quella vera e non la Bielorussia, per intenderci – le cose sono molto migliori. La Francia, ad esempio, ha registrato 3,33 bambini morti per 1000 nati e la Germania ne ha registrati 3,99 per 1000 nati.

Sulla base di questi numeri – ah c’è anche il fatto che l’Italia è un paese poco prolifico, ma quella è una classifica che vi potete guardare da soli – si capisce che il nostro paese rischia grosso: poche nascite, quelle poche che ci sono si giocano la pelle in partenza e poi facciamo di tutto per vedere immigrati ovunque.

Che se ne conclude? Semplice… siamo spacciati.

Visto quante cose si possono sapere facendo le  ”domande” giuste e non affidandosi solo a quello che dicono i mezzi di informazione classici?

Qualcuno potrebbe obiettare:”ma tu come fai a sapere che quello che dice la CIA è vero?” Appunto è quello che dico anche io, mai fidarsi.

Ora continuate a cercare voi!

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2 risposte a Quello che pensa veramente la CIA dell’Italia

  1. Anonimo scrive:

    Per quanto riguarda il numero di immigrati, l’Italia sarà al 43esimo posto, però andrebbe confrontata con gli USA che ne hanno un po’ più di noi (e ci mancherebbe), e, più correttamente, con la Spagna che sebbene non molte posizioni più in basso, ne ha la metà.
    Sono completamente d’accordo invece sull’evidenziare che l’allarme sociale creato principalmente dalla televisione è sicuramente eccessivo e fa solo male al Paese.
    Sarebbe poi interessante sapere anche le cifre in termini assoluti, oltre ai flussi.

    Aggiungo una considerazione che c’entra poco, ma dà da pensare. Se si gira nel centro di città medio grandi la sera, si trovano quasi solo immigrati. Io vorrei fornire una lettura alternativa del fenomeno: mentre noi stiamo a rincoglionirci in casa davanti alla televisione che ci vende assorbenti igenici di tutti i tipi e fermenti lattici miracolosi, loro escono di casa e si godono gli aspetti migliori delle nostre città. Possibile che non ce ne rendiamo conto?

  2. Anonimo scrive:

    E molto bellino il gravatar di default per gli utenti anonimi, congratulazioni!!!

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