<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>The Marketer &#187; Search Engine Marketing</title>
	<atom:link href="http://themarketer.info/category/economia/marketing/search-engine-marketing-marketing-economia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://themarketer.info</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 05 Jan 2012 07:43:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='themarketer.info' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://s2.wp.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>The Marketer &#187; Search Engine Marketing</title>
		<link>http://themarketer.info</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://themarketer.info/osd.xml" title="The Marketer" />
	<atom:link rel='hub' href='http://themarketer.info/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>SEO in Italia? Sì, No, Forse</title>
		<link>http://themarketer.info/2010/01/27/seo-italia-si-no-forse/</link>
		<comments>http://themarketer.info/2010/01/27/seo-italia-si-no-forse/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 08:30:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roldano De Persio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Search Engine Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.themarketer.info/?p=1875</guid>
		<description><![CDATA[Il SEO, ma anche il SEM, è un&#8217; attività legata al destini dei motori di ricerca, che in Italia e in tutto il mondo occidentale, si traduce in una sola parola:Google. Se non esistessero i motori di ricerca, questo tipo &#8230; <a href="http://themarketer.info/2010/01/27/seo-italia-si-no-forse/">Leggi l'articolo completo <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=themarketer.info&amp;blog=28662050&amp;post=1875&amp;subd=themarketer2&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>SEO</strong>, ma anche il <strong>SEM</strong>, è un&#8217; attività legata al destini dei motori di ricerca, che in Italia e in tutto il mondo occidentale, si traduce in una sola parola:<strong>Google</strong>. Se non esistessero i motori di ricerca, questo tipo di motori di ricerca, non sarebbe stata mai possibile la nascita di tutta un&#8217;economia legata alla ricerca dell&#8217;informazione.</p>
<p>L&#8217;acronimo SEO (<strong>Search Engine Optimization</strong>) potrebbe essere tradotto anche con la parola <strong>meritocrazia</strong>, parola molto spesso citata, ma poco spesso applicata nel bel paese. <strong>il SEO implica organizzazione, strategia, capacità di analisi e anche capacità &#8220;artistiche&#8221; di ideazione e scrittura</strong>. Il SEO viene ancora, erroneamente, associato solo ai siti web, ma in realtà anche gli ormai-di-moda Social Media: <strong>YouTube</strong>, <strong>Facebook</strong> e <strong>Twitter</strong> sono già indicizzati su Google. Inoltre, Facebook e Twitter hanno essi stessi dei motori di ricerca interni. Tutto ruota intorno ai motori di ricerca, quindi.</p>
<p>Il Web, almeno quello attuale, necessita per sua natura di uno strumento che faccia da filtro &#8211; parola al tempo stesso positiva e negativa &#8211; e che consenta di scremare il grano dal loglio e perdippiù in tempi molto brevi. I motori di ricerca sono il setaccio che, almeno in teoria, dovrebbero  portare a galla &#8211; nella prima <strong>SERP</strong>, cioè la prima pagina dei risultati di ricerca &#8211; la verità e lasciare nel fondo il rumore, il noise, il falso. I primi risultati della prima pagina dei risultati di ricerca dovrebbero essere esattamente i luoghi di informazione che cerchiamo, che stiamo cercando in quel preciso momento!</p>
<p><strong>Ora il guaio per l&#8217;Italia e per altri paesi europei è che Google, ma anche Bing, Facebook e Twitter sono tutti made in USA e sono tutti figli di quella cultura pioneristica, meritocratica e di frontiera, che poggia sull&#8217;idea che il più forte, ma anche il più smart o il più bravo, vince su tutti gli altri. Tutti questi strumenti o filtri, e quindi anche lenti su come vedere il mondo, portano in dote l&#8217;idea tutta americana, il sogno americano, che alla fine l&#8217;uomo di buona volontà vince e viene premiato per gli sforzi compiuti.</strong></p>
<p>L&#8217;Italia non ha questa tradizione agonistica. In Italia permangono, anche nella vita di tutti i giorni, altri valori e concetti e questo crea tensioni e scontri culturali e generazionali mai visti in precedenza.</p>
<p><strong>IL SEO e meglio ancora il SEM, sono la punta di diamante di questa visione della realtà in cui bisogna essere preparati, aggiornati, organizzati e pronti a combattere per ogni millimetro guadagnato. Molte aziende italiane, ma anche corporazioni o potentati, che in passato hanno sottovalutato l&#8217;importanza crescente del Web e quindi dei motori di ricerca, si trovano ora ad affrontare qualcosa che non capiscono e che vedono sempre più come una minaccia.</strong></p>
<p><em><strong>Et vos estote parati</strong></em><em>, <span style="font-style:normal;">(siate preparati)</span> </em>dice il vangelo, ma quanti in questa nazione di sedicenti cattolici si sono preparati al cambiamento epocale, che li ha investiti in pieno? <strong>Gli investimenti pubblicitari nei media classici sono in caduta verticale, ma quelli su Internet, compresi quelli legati al SEO e SEM, stentano ancora a decollare.</strong></p>
<p>Voglio ripetermi, se non fosse ancora chiaro! Ovunque in Italia c&#8217;è timore, preoccupazione, incertezza, <strong>ma anche resistenza</strong>. Le media delle aziende italiane non è preparata ad affrontare la bufera culturale imposta dal mondo nuovo. Internet era una volta una cosa marginale, roba da geek adolescenti e brufolosi. Ora si rivela un mostro troppo cresciuto, che divora margini e fatturati ed è anche il terreno di scontro tra gli eserciti cinese e americano. I motori di ricerca e quindi il SEO, sono alla base persino dello scontro economico e culturale tra Cina e USA.</p>
<p>Solo mie impressioni? Oltreoceano, ad esempio, persino il  <strong><a title="Time su Berlusconi e YouTube" href="http://www.time.com/time/world/article/0,8599,1955569,00.html" target="_blank">Time sospetta che in Italia serpeggi una sindrome cinese</a></strong>.</p>
<p><strong>Dunque la domanda sorge spontanea: SEO in Italia? Sì, No, Forse!</strong></p>
<hr /><strong><strong><strong>Questo post è stato scritto dal <strong>SEO Strategist</strong> <strong>Roldano De Persio</strong> e lo potete seguire anche sulla sua <strong>pagina Facebook</strong> cliccando <strong><a title="Roldano De Persio SEO strategist Facebook Fan Page" href="http://www.facebook.com/io.sono.Roldano" target="_blank">qui</a></strong></strong></strong></strong></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/themarketer2.wordpress.com/1875/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/themarketer2.wordpress.com/1875/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/themarketer2.wordpress.com/1875/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/themarketer2.wordpress.com/1875/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/themarketer2.wordpress.com/1875/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/themarketer2.wordpress.com/1875/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/themarketer2.wordpress.com/1875/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/themarketer2.wordpress.com/1875/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/themarketer2.wordpress.com/1875/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/themarketer2.wordpress.com/1875/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/themarketer2.wordpress.com/1875/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/themarketer2.wordpress.com/1875/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/themarketer2.wordpress.com/1875/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/themarketer2.wordpress.com/1875/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=themarketer.info&amp;blog=28662050&amp;post=1875&amp;subd=themarketer2&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://themarketer.info/2010/01/27/seo-italia-si-no-forse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/5d449cf1ecea8c7a91f90651e663397d?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">hjorda</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Google Adsense Pubblicità su Interessi e Privacy</title>
		<link>http://themarketer.info/2009/03/13/google-adsense-pubblicita-su-interessi-e-privacy/</link>
		<comments>http://themarketer.info/2009/03/13/google-adsense-pubblicita-su-interessi-e-privacy/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:27:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roldano De Persio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Adsense]]></category>
		<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[privacy]]></category>
		<category><![CDATA[Search Engine Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Sociologia]]></category>
		<category><![CDATA[Melica Scandelin & Partners]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.themarketer.info/?p=1270</guid>
		<description><![CDATA[In questi giorni sembra che Google almeno dal punto di vista di Adsense sia in fermento. Qualcosa di importante avverrà a livello dei contratti con i publisher Adsense. C&#8217;è però una questione spinosa che riguarda la Privacy. I publisher Adsense &#8230; <a href="http://themarketer.info/2009/03/13/google-adsense-pubblicita-su-interessi-e-privacy/">Leggi l'articolo completo <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=themarketer.info&amp;blog=28662050&amp;post=1270&amp;subd=themarketer2&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni sembra che Google almeno dal punto di vista di Adsense sia in fermento. Qualcosa di importante avverrà a livello dei contratti con i publisher Adsense. C&#8217;è però una questione spinosa che riguarda la Privacy.</p>
<p>I publisher Adsense stanno ricevendo in questi giorni email che anticipano il <strong>lancio imminente della pubblicità basata sugli interessi</strong> e questo fatto richiederà l<strong>a revisione e l&#8217;eventuale modifica delle norme sulla privacy del sito</strong> su cui risiede la pubblicità Adsense.</p>
<p>Cosa sarebbe questa pubblicità basata sugli interessi? Nell&#8217;email di Google si legge:&#8221;<strong>La pubblicità basata sugli interessi consentirà agli inserzionisti di pubblicare annunci correlati a precedenti interazioni degli utenti, come le visite ai siti web degli inserzionisti, nonché di raggiungere gli utenti in base ai loro interessi (ad es. &#8220;appassionati di sport&#8221;).</strong>&#8220;</p>
<p>Vedremo meglio il  meccanismo nei prossimi mesi.</p>
<p>La parte interessante è l&#8217;impatto sulla privacy di questa nuova iniziativa. Nella stessa email si legge:&#8221;<strong>In seguito a tale annuncio, le sue norme sulla privacy ora dovranno riflettere l&#8217;uso della pubblicità basata sugli interessi.</strong></p>
<p>Per <strong>verificare che le norme sulla privacy del suo sito siano aggiornate</strong>, consulti<strong> le informazioni disponibili alla pagina <a href="https://www.google.com/adsense/support/bin/answer.py?answer=100557&amp;hl=it" target="_blank">https://www.google.com/adsense/support/bin/answer.py?answer=100557&amp;hl=it</a> e apporti le eventuali modifiche necessarie </strong>entro l&#8217;<strong>8 aprile 2009</strong>.&#8221;</p>
<p>Su questa questione della privacy sarebbe meglio capire meglio come stanno le cose, Google infatti dichiara sempre nella stessa email:&#8221;<strong>Poiché i siti dei publisher e le leggi cambiano da un Paese all&#8217;altro, purtroppo non siamo in grado di fornire un testo per le norme sulla privacy specifico per ogni situazione.</strong>&#8220;</p>
<p>Da qualche tempo sono Partner per il <strong>Reputation Management</strong> dello studio di avvocati <a title="Melica Scandelin &amp; Partners" href="http://www.smsp.it/"><strong>Melica Scandelin &amp; Partners</strong></a> e visto che lo studio si occupa da anni di Privacy ai massimi livelli, credo che sarà oppurtuno chiedere a <a title="Avvocato Massimo Melica" href="http://www.linkedin.com/in/massimomelica" target="_blank"><strong>Massimo Melica</strong></a> e a <a title="Avvocato Barbara Scandelin" href="http://www.linkedin.com/pub/6/515/687" target="_blank"><strong>Barbara Scandelin</strong></a> un&#8217; opinione su come applicare le norme sulla privacy al proprio sito o blog.</p>
<p><a href="http://www.mailup.it/?id_link=8af0c566cbf67828e34ecba7100abccb"><img class="alignleft size-full wp-image-1281" title="Mailup" src="http://themarketer2.files.wordpress.com/2009/03/logomailup.jpg?w=640" alt="Mailup"   /></a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/themarketer2.wordpress.com/1270/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/themarketer2.wordpress.com/1270/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/themarketer2.wordpress.com/1270/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/themarketer2.wordpress.com/1270/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/themarketer2.wordpress.com/1270/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/themarketer2.wordpress.com/1270/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/themarketer2.wordpress.com/1270/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/themarketer2.wordpress.com/1270/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/themarketer2.wordpress.com/1270/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/themarketer2.wordpress.com/1270/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/themarketer2.wordpress.com/1270/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/themarketer2.wordpress.com/1270/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/themarketer2.wordpress.com/1270/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/themarketer2.wordpress.com/1270/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=themarketer.info&amp;blog=28662050&amp;post=1270&amp;subd=themarketer2&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://themarketer.info/2009/03/13/google-adsense-pubblicita-su-interessi-e-privacy/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/5d449cf1ecea8c7a91f90651e663397d?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">hjorda</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://themarketer2.files.wordpress.com/2009/03/logomailup.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Mailup</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Google Universal Search Video e Rane Bollite</title>
		<link>http://themarketer.info/2008/11/04/seo-google-universal-search-video/</link>
		<comments>http://themarketer.info/2008/11/04/seo-google-universal-search-video/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2008 10:35:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roldano De Persio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Search Engine Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA["Universal Search"]]></category>
		<category><![CDATA[Aaron Wall]]></category>
		<category><![CDATA[Blogger]]></category>
		<category><![CDATA[Vertical Search]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.themarketer.info/?p=647</guid>
		<description><![CDATA[Aaron Wall altrimenti noto come l&#8217;autore dell&#8217; autorevole SEO Book, ha scritto recentemente un post che suona come la campana a morto per un certo tipo di SEO e quindi di Web Marketing. Nel suo Google Universal Search on Steroids? &#8230; <a href="http://themarketer.info/2008/11/04/seo-google-universal-search-video/">Leggi l'articolo completo <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=themarketer.info&amp;blog=28662050&amp;post=647&amp;subd=themarketer2&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a title="Aaron Wall" href="http://knol.google.com/k/aaron-wall/seo-basics/38v8wakla8f98/2#" target="_blank">Aaron Wall</a></strong> altrimenti noto come l&#8217;autore dell&#8217; <strong><a title="SEO Book" href="http://www.seobook.com/about.shtml" target="_blank">autorevole SEO Book</a></strong>, ha scritto recentemente un post che suona come la campana a morto per un certo tipo di SEO e quindi di Web Marketing.</p>
<p>Nel suo <a title="Goolge Universal Search on Steroids?" href="http://www.seobook.com/google-universal-search" target="_blank"><strong>Google Universal Search on Steroids?</strong></a> Aaron mette in luce l&#8217;inesorabile marcia di Google verso l&#8217;<strong><a title="Google Universal Search" href="http://searchengineland.com/google-20-google-universal-search-11232.php" target="_blank">Universal Search</a></strong> e come questa avanzata spazzerà via sempre di più i publisher &#8211; le rane bollite &#8211; che ancora non si sono resi conto della minaccia incombente.</p>
<p>Il discorso di Aaaron Wall si può sintetizzare così:</p>
<p><strong>Essere presenti sulla prima SERP diventerà sempre più una questione vitale. Essere sulla prima pagina è un must. Sei sulla seconda pagina? Allora è come se non esistessi.</strong></p>
<table border="0" cellspacing="10">
<tbody>
<tr>
<td>
<h4>Overall Percent of Clicks</h4>
</td>
<td>
<h4>Relative Click Volume</h4>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="bottom">
<ol>
<li> <strong>42.13%</strong>, 2,075,765 clicks</li>
<li><strong>11.90%</strong>, 586,100 clicks</li>
<li><strong>8.50%</strong>, 418,643 clicks</li>
<li><strong>6.06%</strong>, 298,532 clicks</li>
<li><strong>4.92%</strong>, 242,169 clicks</li>
<li><strong>4.05%</strong>, 199,541 clicks</li>
<li><strong>3.41%</strong>, 168,080 clicks</li>
<li><strong>3.01%</strong>, 148,489 clicks</li>
<li><strong>2.85%</strong>, 140,356 clicks</li>
<li><strong>2.99%</strong>, 147,551 clicks</li>
</ol>
</td>
<td valign="bottom">
<ol>
<li>3.5x less</li>
<li>4.9x less</li>
<li>6.9x less</li>
<li>8.5x less</li>
<li>10.4x less</li>
<li>12.3x less</li>
<li>14.0x less</li>
<li>14.8x less</li>
<li>14.1x less</li>
</ol>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2" valign="bottom"><strong>1st page totals:</strong> 89.82%, 4,425,226 clicks<br />
<strong>2nd page totals: </strong>10.18%, 501,397 clicks</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a title="dati tabella posizionamento" href="http://www.seobook.com/google-universal-search" target="_blank"><strong>fonte dati Seo Book</strong></a></p>
<p><strong>Ma la Google Universal Search e le rane bollite che c&#8217;azzeccano con la necessità di stare sulla prima pagina delle ricerche?</strong></p>
<p>Semplice il graduale ed inesorabile shift verso l&#8217;Universal Search farà sì che la prima pagina si riempirà di <strong>news</strong>, <strong>video</strong>, <strong>foto</strong>,<strong>wikipedia</strong> e siccome il numero di risultati rimane costante ne consegue che la gara per rimanere in vetta con i vecchi metodi SEO diventerà feroce, ma inutile.</p>
<p><strong>Se il cambiamento di rotta di Google fosse rapidissimo la rana publisher-editore-blogger scoprirebbe che l&#8217;acqua è diventata bollente e scatterebbero le contromisure. Google in realtà sta facendo tutto in maniera molto lenta, ma costante; la temperatura sale sale sale e le rane non si accorgono di nulla finche saranno tutte bollite.</strong></p>
<p>Che fare allora?</p>
<p>Cominciate subito a produrre immagini e sopratutto video. Tra le altre cose in questo momento è anche conveniente comprare macchine fotografiche e videocamere perchè un bel po&#8217; di hardware, causa recessione, viene venduto sotto costo.</p>
<p>Prima però di giocare a fare i grandi registi imparate come si fa televisione guardando e studiando quello che vien prodotto dai migliori. Ricordate che anche per fare un piccolo video amatoriale valgono le stesse regole di comunicazione dei grandi film. Se non sapete dove cominciare provate a seguire <a title="Microtubo" href="http://www.microtubo.com/" target="_blank"><strong>Microtubo</strong></a> e <a title="Microtubo TV" href="http://microtubo.tumblr.com/" target="_blank"><strong>Microtubo TV</strong></a>.</p>
<p>Ok e poi?</p>
<p>Cercate di capire che bestia siete e puntate dritti al Vertical Search. Se ad esempio fate notizie <strong><a title="Goolge News" href="http://www.google.it/support/news_pub/bin/request.py" target="_blank">iscrivetevi su Goolge News</a></strong>. Avete un blog? Cercate di essere presenti su <a title="Goolge Ricerca Blog" href="http://blogsearch.google.com/" target="_blank"><strong>Google Ricerca Blog</strong></a>. Il vostro sito ha delle foto interessanti? Cercate di essere primi su <a title="Google Ricerca immagini" href="http://images.google.com/imghp?hl=it" target="_blank"><strong>Google Ricerca immagini</strong></a> e cosi via.</p>
<p>Se ti interessa approfondire di più il discorso e vuoi sapere come migliorare la posizione del tuo sito ti consiglio di cliccare su <a title="Posizionamento sui motori di ricerca del tuo sito" href="http://www.themarketer.info/posizionamento-motori-ricerca-tuo-sito/" target="_blank"><strong>Posizionamento sui motori di ricerca del tuo sito</strong></a>.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 430px"><img title="SEO Book Google Universal Search example" src="http://www.seobook.com/images/credit-cards-universal.png" alt="Esempio di SEO Book su Universal Search" width="420" height="556" /><p class="wp-caption-text">Esempio di SEO Book su Universal Search</p></div>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top:10px;height:15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Zemified by Zemanta" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/accd4773-16f2-4fdd-9bd8-d6193dca6d9e/"><img class="zemanta-pixie-img" style="border:medium none;float:right;" src="http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=accd4773-16f2-4fdd-9bd8-d6193dca6d9e" alt="Reblog this post [with Zemanta]" /></a></div>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/themarketer2.wordpress.com/647/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/themarketer2.wordpress.com/647/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/themarketer2.wordpress.com/647/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/themarketer2.wordpress.com/647/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/themarketer2.wordpress.com/647/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/themarketer2.wordpress.com/647/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/themarketer2.wordpress.com/647/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/themarketer2.wordpress.com/647/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/themarketer2.wordpress.com/647/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/themarketer2.wordpress.com/647/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/themarketer2.wordpress.com/647/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/themarketer2.wordpress.com/647/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/themarketer2.wordpress.com/647/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/themarketer2.wordpress.com/647/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=themarketer.info&amp;blog=28662050&amp;post=647&amp;subd=themarketer2&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://themarketer.info/2008/11/04/seo-google-universal-search-video/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/5d449cf1ecea8c7a91f90651e663397d?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">hjorda</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.seobook.com/images/credit-cards-universal.png" medium="image">
			<media:title type="html">SEO Book Google Universal Search example</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=accd4773-16f2-4fdd-9bd8-d6193dca6d9e" medium="image">
			<media:title type="html">Reblog this post [with Zemanta]</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Come usare Cosmopolitan per le vostre campagne AdWords e vivere felici</title>
		<link>http://themarketer.info/2008/10/27/cosmopolitan-adwords-trucchi-idee/</link>
		<comments>http://themarketer.info/2008/10/27/cosmopolitan-adwords-trucchi-idee/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 15:14:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roldano De Persio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Search Engine Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[AdWords]]></category>
		<category><![CDATA[Cosmopolitan]]></category>
		<category><![CDATA[Search]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.themarketer.info/?p=614</guid>
		<description><![CDATA[Non sono abbonato a Cosmopolitan e l&#8217;idea di donna raffigurata su questo magazine non è, secondo me, proprio il massimo dal punto di vista delle pari opportunità. Detto questo bisogna però anche riconoscere che Cosmopolitan è una delle migliori riviste &#8230; <a href="http://themarketer.info/2008/10/27/cosmopolitan-adwords-trucchi-idee/">Leggi l'articolo completo <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=themarketer.info&amp;blog=28662050&amp;post=614&amp;subd=themarketer2&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono abbonato a Cosmopolitan e l&#8217;idea di donna raffigurata su questo magazine non è, secondo me, proprio il massimo dal punto di vista delle pari opportunità. Detto questo bisogna però anche riconoscere che <strong>Cosmopolitan è una delle migliori riviste del mondo nel creare i titoli e formule sintetiche di scrittura</strong>.  Cosmopolitan, infatti, usa tecniche raffinate di &#8220;acchiappo&#8221; per attrarre l&#8217;attenzione di chi va in edicola. Il tempo e lo spazio sono un fattore essenziale e bisogna rendere il messaggio rapido e sintetico, in una parola interessante. <strong>Google AdWords</strong> impone le stesse regole. Ogni campagna AdWords deve essere efficace. Google, infatti, penalizza i messaggi poco efficaci perché sono un cattivo servizio offerto ai propri clienti e, ad esempio, il limite dei 25 caratteri nel titolo dell&#8217;annuncio non è un vero limite, ma  è anzi un ottima linea di condotta per evitare la tendenza ad essere logorroici e a perdere di vista il punto essenziale e cioè cosa cavolo ci guadagna un tizio a cliccare sul vostro annuncio?</p>
<p><a href="http://themarketer2.files.wordpress.com/2008/10/cosmopolitan-adwords-roldano-de-persio.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-622" title="Cosmopolitan e AdWords" src="http://themarketer2.files.wordpress.com/2008/10/cosmopolitan-adwords-roldano-de-persio.jpg?w=640" alt=""   /></a></p>
<p>Applichiamo Cosmopolitan alla vostra ipotetica campagna AdWords e facciamoci guidare dai titoli della copertina qui sopra:</p>
<p>Cominciamo con &#8220;Sesso, Verità &amp; Bugie, guida furba alle sue domande hot&#8221;. Chiaro il messaggio no? Il <strong>titolo</strong> è inequivocabile e descrive <strong>cosa state cercando</strong>; la <strong>seconda linea</strong> descrive i <strong>benefici</strong> che si otterrebbero comprando la rivista e cioè conoscere &#8220;Verità &amp; Bugie&#8221; sullo scottante argomento ed infine la terza linea descrive le <strong>caratteristiche</strong> &#8211; guida furba &#8211; oppure le <strong>offerte</strong> relative al prodotto.</p>
<p>E la vostra campanga AdWords?</p>
<p>Facciamo le debite sostituzioni e vediamo cosa succede. Il vostro core business è l&#8217;olio d&#8217;oliva? Ecco l&#8217;annuncio che fa al caso vostro:&#8221;Olio Biologico, Verità &amp; Bugie, guida furba all&#8217;acquisto dell&#8217;olio d&#8217;oliva biologico&#8221;.</p>
<p>Cliccando il possibile acquirente dell&#8217;olio d&#8217;oliva biologico arriva su una landing page dove si parla delle proprietà organolettiche e salutari dell&#8217;olio biologico e cosa fa in concreto la vostra azienda per garantire la qualità dell&#8217;olio venduto.</p>
<p>Questo esempio magari non calza a pennello, ma se fate varie prove vedrete che troverete l&#8217;annuncio che funziona. Anzi ribadisco e sottolineo che chi pensa che possa andare avanti senza fare test su test con AdWords è in piena zona suicidio.</p>
<p>Altro esempio e altro giro. Immaginate di essere un architetto d&#8217;interni e che sul vostro sito web raccogliate alcune testimonianze dei vostri clienti più fedeli. Sulla rivista giù in basso cosa leggete? &#8220;Il mio Corpo, così l&#8217;ho trasformato e oggi sono più felice, tre storie vere&#8221;.</p>
<p>Ora la vostra campagna AdWords:&#8221;La mia camera da letto, così l&#8217;ho trasformata e oggi sono più felice, tre nostre clienti soddisfatte&#8221;. Funziona? Probabile, provate e vedete che succede, magari dovete modificare qualcosa ma anche no <img src='http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ti interessa approfondire di più l&#8217;argomento? Leggi la pagina <a title="Posizionamento sui motori di ricerca del tuo sito" href="http://www.themarketer.info/posizionamento-motori-ricerca-tuo-sito/" target="_blank"><strong>posizionamento del tuo sito web sui motori di ricerca</strong></a> oppure vai su <a title="Search Engine Marketing" href="http://searchenginemarketing.themarketer.info/" target="_blank"><strong>searchenginemarketing.themarketer.info</strong></a>.</p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top:10px;height:15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Zemified by Zemanta" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/2dd84cbf-7213-4020-ac54-48e558e3b335/"><img class="zemanta-pixie-img" style="border:medium none;float:right;" src="http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=2dd84cbf-7213-4020-ac54-48e558e3b335" alt="Reblog this post [with Zemanta]" /></a></div>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/themarketer2.wordpress.com/614/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/themarketer2.wordpress.com/614/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/themarketer2.wordpress.com/614/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/themarketer2.wordpress.com/614/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/themarketer2.wordpress.com/614/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/themarketer2.wordpress.com/614/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/themarketer2.wordpress.com/614/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/themarketer2.wordpress.com/614/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/themarketer2.wordpress.com/614/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/themarketer2.wordpress.com/614/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/themarketer2.wordpress.com/614/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/themarketer2.wordpress.com/614/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/themarketer2.wordpress.com/614/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/themarketer2.wordpress.com/614/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=themarketer.info&amp;blog=28662050&amp;post=614&amp;subd=themarketer2&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://themarketer.info/2008/10/27/cosmopolitan-adwords-trucchi-idee/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/5d449cf1ecea8c7a91f90651e663397d?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">hjorda</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://themarketer2.files.wordpress.com/2008/10/cosmopolitan-adwords-roldano-de-persio.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Cosmopolitan e AdWords</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=2dd84cbf-7213-4020-ac54-48e558e3b335" medium="image">
			<media:title type="html">Reblog this post [with Zemanta]</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>SEO specialist richiedesi laurea in lingue o religione</title>
		<link>http://themarketer.info/2008/09/22/seo-specialist-richiedesi-laurea-in-lingue-o-religione/</link>
		<comments>http://themarketer.info/2008/09/22/seo-specialist-richiedesi-laurea-in-lingue-o-religione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 11:23:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roldano De Persio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Link Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Search Engine Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[search engine marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Search Engine Optimization]]></category>
		<category><![CDATA[Search engine results page]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.themarketer.info/?p=233</guid>
		<description><![CDATA[Google come tutti sanno ormai è diventato l&#8217;elemento fondante di qualunque campagna marketing ed Il prossimo accordo con Yahoo potrebbe sancire il monopolio completo e definitivo del colosso di Mountain View nel campo dell&#8217;advertising online. Il SEM (Search Engine Marketing) &#8230; <a href="http://themarketer.info/2008/09/22/seo-specialist-richiedesi-laurea-in-lingue-o-religione/">Leggi l'articolo completo <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=themarketer.info&amp;blog=28662050&amp;post=233&amp;subd=themarketer2&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Google come tutti sanno ormai è diventato l&#8217;elemento fondante di qualunque campagna marketing ed Il prossimo accordo con Yahoo potrebbe sancire il monopolio completo e definitivo del colosso di Mountain View nel campo dell&#8217;advertising online.</p>
<p>Il <strong>SEM</strong> (<strong>Search Engine Marketing</strong>) è diventato negli anni sempre più complesso a causa di fattori quali la diffusione della banda larga e delle tecnologie digitali. Google, infatti, ha spostato sempre più il focus dalla semplice ricerca delle parole o keywords introducendo la ricerca per immagini e quella relativa ai video. Questo shift di Google si estenderà sempre di più nel futuro anche ai temibili concorrenti, imperatori del mondo <strong>Social Network</strong> <strong>-</strong> <strong>Facebook</strong> e <strong>MySpace</strong> <strong>-</strong> e tra motori di ricerca e Social Media ci sarà una maggiore integrazione e complementarietà.</p>
<p>Riuscire a rendere visibile il proprio brand sulle prime pagine dei risultati di ricerca &#8211; note come <strong>SERP</strong> (<strong>Search Engine Report Page</strong>) &#8211; diverrà sempre più difficile e complesso anche perché Google ha ingaggiato una guerra senza quartiere, dove non si fanno prigionieri, per escludere dai risultati tutti quelli che in qualche modo provano a fare i furbi &#8211; <strong>black SEO</strong> &#8211; oppure sono molto scarsi nella qualità dei loro siti: fatti male, siti lenti e così via. In questa gara senza fine l&#8217;algoritmo segreto di Google &#8211; una cosa simile alla ricetta super segreta della Coca-Cola -  può essere immaginata come la lepre e le aziende con i loro siti sono il levrieri che la inseguono in una corsa senza fine.</p>
<p><strong>Fate molta attenzione a giocare con Google perché oltre al danno di aver buttato denaro e tempo potreste avere la beffa dai essere banditi dai risultati di ricerca e perdipiù senza spiegazioni. Google è inflessibile su questo,  perché essere lassisiti significa inquinare la qualità dei risultati.</strong></p>
<p>Gli esperti <strong>SEO </strong>(<strong>Search Engine Optimization</strong>) aiutano le aziende in questa folle gara planetaria e hanno il compito di ottimizzare i siti delle aziende per renderli compatibili con le esigenze dei robottini di Google. Oltre all&#8217;ottimizzazione dei siti (SEO) esiste un&#8217;altra &#8220;branca&#8221; del SEM che si riduce essenzialmente a all&#8217;<strong>acquisto di keyword &#8211; Pay Per Clic &#8211; </strong>in una borsa delle parole  e frasi <strong>- AdWords &#8211; </strong>le cui quotazioni variano di giorno in giorno e di ora in ora. Avete presente i brokers di <strong>Leeman Brothers</strong>, quelli con gli scatoloni? Ecco nel mondo dei motori di ricerca esistono professionisti &#8211; <strong>keyword specialist </strong>- che invece delle azioni comprano, ma non vendono, keywords.</p>
<p><strong>Anche qui pochi scherzi come dimosta <a title="Abortion Google" href="http://www.nytimes.com/2008/09/22/technology/22google.html" target="_blank">la causa giudiziaria intentata nei confronti di Google da un gruppo religioso sulla base del fatto che l&#8217;acquisto della keyword &#8220;abortion&#8221;</a>, in italiano aborto, veniva sistematicamente loro impedito.</strong></p>
<p>Ma cosa è importante per essere un buon SEO oggi? Cosa  deve richiedere un&#8217; azienda che vuole essere visibile ad un fornitore di servizi SEO? Cosa ci deve essere scritto in un curriculum vitae di uno specialista SEO?</p>
<p><strong>Ultimamente sono rimasto molto colpito e preoccupato dal fatto che in molti annunci di lavoro italiani e non vengano enfatizzati come requisiti per essere SEO la conoscenza del HTML, CSS oppure PHP e MySQL. In alcuni casi l&#8217;esperto SEO deve conoscere bene anche AdWords ed il mondo Pay Per Clic.</strong></p>
<p>Questo è lo stato del SEO italiano? Davvero si crede che il SEO si possa ridurre a scrivere bene quattro pagine in HTML? Forse il SEO del 1931 poteva essere così (questa è un iperbole) ma oggi il SEO a mio avviso deve essere tutt&#8217;altro che un semplice HTMLista. Provate a dare un&#8217;occhiata a questo<a title="Alltop SEO" href="http://seo.alltop.com/" target="_blank"> portale dedicato al SEO </a>e vedrete come le cose siano ormai radicalmente cambiate.</p>
<p><strong>Il SEO specialist contemporaneo deve essere per prima cosa un esperto di lingue e deve conoscere bene anche la cultura del mercato di riferimento. Essere primi sulle pagine di Google.fr, la versione francese di Goolge non è la stessa cosa che essere primi su quello italiano &#8211; google.it &#8211; o tedesco. Anzi nel caso della Russia o della Cina essere su Google non conta quasi nulla. In quei casi sono altri i motori di ricerca. </strong></p>
<p><strong>Attenzione se volete vendere sul serio in Francia non vi illudiate che basti la versione francese del votro sito italiano. Chi vi dice questo vi sta prendendo in giro e fregando soldi. Comprate un dominio francese e fatevi aiutare da un bravo madre lingua francese. Il resto e roba da <a title="Mercato limoni bidoni" href="http://www.themarketer.info/20-05-2007/web-al-gusto-di-limone/" target="_blank">mercato di limoni</a>.</strong> Ho scritto bravo madre lingua francese perché i robottini Google sono sospettosi e se la <strong>densità di keywords</strong> del testo è troppo &#8220;strana&#8221; rischiate che facciano fuori voi ed il vostro scintillante sito e-commerce di brioches.</p>
<p>Il SEO specialist oltre ad essere un <strong>bravo content manager</strong> -cercateli anche tra i laureati in lingue e lettere &#8211; deve essere molto creativo e socievole. Uno dei molti requisiti fondamentali perché il vostro sito sia in alto nelle ricerche, senza utilizzare <a title="MasterNewMedia" href="http://www.masternewmedia.org/it/editoria_indipendente/indicizzazione-google/penalizzazione-nei-risultati-della-ricerca-di-google-non-causato-da-text-link-e-redirect-MasterNewMedia-storia-20070818.htm" target="_blank">pericolosi tips e compere non autorizzate</a>, è infatti la capacità di rimediare quanti più link &#8211; <strong>link building</strong> &#8211; in entrata verso il vostro sito. I link devono essere di qualità e coerenti con l&#8217;argomento di cui parla il vostro sito. I link, sempre a vostro rischio e pericolo si possono acquistare, ma è moolto ma moolto meglio <strong>stringere buone relazioni </strong>- leggi essere socievoli &#8211; con blogger esperti del settore.</p>
<p>Siate quindi altruisti e socievoli, ne va del vostro portafoglio!</p>
<p>Mi fermo qui e vi segnalo l&#8217;apertura di un blog apposito dedicato all&#8217;argomento <a title="Search Engine Marketing" href="http://searchenginemarketing.themarketer.info/" target="_blank">Search Engine Marketing</a> in cui proseguiremo, se vi va, la discussione su cosa vuol dire nel 2008 SEM e SEO e PPC. Il blog si chiama <a title="Lo Stao di SEM" href="http://searchenginemarketing.themarketer.info/" target="_blank">Lo stato di SEM</a> in onore di un grandissimo film di Spike Lee</p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top:10px;height:15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Zemified by Zemanta" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/81fab8e2-9c29-41db-aee7-44114c263753/"><img class="zemanta-pixie-img" style="border:medium none;float:right;" src="http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=81fab8e2-9c29-41db-aee7-44114c263753" alt="Reblog this post [with Zemanta]" /></a></div>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/themarketer2.wordpress.com/233/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/themarketer2.wordpress.com/233/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/themarketer2.wordpress.com/233/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/themarketer2.wordpress.com/233/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/themarketer2.wordpress.com/233/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/themarketer2.wordpress.com/233/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/themarketer2.wordpress.com/233/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/themarketer2.wordpress.com/233/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/themarketer2.wordpress.com/233/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/themarketer2.wordpress.com/233/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/themarketer2.wordpress.com/233/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/themarketer2.wordpress.com/233/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/themarketer2.wordpress.com/233/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/themarketer2.wordpress.com/233/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=themarketer.info&amp;blog=28662050&amp;post=233&amp;subd=themarketer2&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://themarketer.info/2008/09/22/seo-specialist-richiedesi-laurea-in-lingue-o-religione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/5d449cf1ecea8c7a91f90651e663397d?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">hjorda</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=81fab8e2-9c29-41db-aee7-44114c263753" medium="image">
			<media:title type="html">Reblog this post [with Zemanta]</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Check your web popularity, rankings e&#8230; tutto quanto fa classifica</title>
		<link>http://themarketer.info/2008/06/02/urlmetrix-google-apps-ranking/</link>
		<comments>http://themarketer.info/2008/06/02/urlmetrix-google-apps-ranking/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jun 2008 17:42:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roldano De Persio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Search Engine Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[domain]]></category>
		<category><![CDATA[Google Apps]]></category>
		<category><![CDATA[metrica]]></category>
		<category><![CDATA[Page Rank]]></category>
		<category><![CDATA[popularity]]></category>
		<category><![CDATA[rank]]></category>
		<category><![CDATA[ranking]]></category>
		<category><![CDATA[rankings]]></category>
		<category><![CDATA[url]]></category>
		<category><![CDATA[urlmetrix]]></category>
		<category><![CDATA[web popularity]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.themarketer.info/?p=134</guid>
		<description><![CDATA[Nel marketing la misura è tutto o quasi. Immaginate un metodo rapido per sapere tutto sulla classifica del vostro sito: Page rank, Google Indexed, Yahoo Indexed etc. Bene aprite gli occhi questo metodo esiste ed è pure gratis. Certo più &#8230; <a href="http://themarketer.info/2008/06/02/urlmetrix-google-apps-ranking/">Leggi l'articolo completo <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=themarketer.info&amp;blog=28662050&amp;post=134&amp;subd=themarketer2&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel marketing la misura è tutto o quasi.</p>
<p>Immaginate un metodo rapido per sapere tutto sulla classifica del vostro sito: Page rank, Google Indexed, Yahoo Indexed etc. Bene aprite gli occhi questo metodo esiste ed è pure gratis. Certo più che parlare di metodo bisognerebbe dire correttamente applicazione, intesa come programma eseguibile.</p>
<p>La cosa interessante di quello che vi sto per dire è che Google ha deciso di ospitare queste Apps a casa sua al grido di sviluppatori tutto il mondo googlizzatevi o anche mi casa es su casa.</p>
<p>Queste applicazioni si chiamano <a title="Google Apps" href="http://appgallery.appspot.com/" target="_blank">Google Apps</a>.</p>
<p>Una di queste applicazioni, <a title="Urlmetrix" href="http://www.urlmetrix.com/" target="_blank"><strong>Urlmetrix</strong></a>, ha lo scopo di misurare i parametri che definiscono la posizione di un sito all&#8217;interno dei motori di ricerca e non solo: <strong>Google PageRank</strong>, <strong>Alexa rank</strong>, <strong>Technorati Rank</strong>, <strong>Google Blog Search Links</strong>, <strong>Yahoo BackLinks</strong>.</p>
<p>Ora sicuramente volete sapere i numeri di questo blog. Ok vi accontantento basta cliccare <a title="Urlmetrix - The Marketer" href="http://www.urlmetrix.com/#www.themarketer.info/" target="_blank">qui</a>.</p>
<p>Buon divertimento.</p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/themarketer2.wordpress.com/134/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/themarketer2.wordpress.com/134/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/themarketer2.wordpress.com/134/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/themarketer2.wordpress.com/134/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/themarketer2.wordpress.com/134/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/themarketer2.wordpress.com/134/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/themarketer2.wordpress.com/134/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/themarketer2.wordpress.com/134/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/themarketer2.wordpress.com/134/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/themarketer2.wordpress.com/134/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/themarketer2.wordpress.com/134/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/themarketer2.wordpress.com/134/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/themarketer2.wordpress.com/134/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/themarketer2.wordpress.com/134/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/themarketer2.wordpress.com/134/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/themarketer2.wordpress.com/134/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=themarketer.info&amp;blog=28662050&amp;post=134&amp;subd=themarketer2&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://themarketer.info/2008/06/02/urlmetrix-google-apps-ranking/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/5d449cf1ecea8c7a91f90651e663397d?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">hjorda</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Diario segreto di un Link Builder</title>
		<link>http://themarketer.info/2008/05/30/linkbuilding-marketing-caratterisitiche/</link>
		<comments>http://themarketer.info/2008/05/30/linkbuilding-marketing-caratterisitiche/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 May 2008 11:20:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roldano De Persio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Link Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Search Engine Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[AdWords]]></category>
		<category><![CDATA[Link baiting]]></category>
		<category><![CDATA[link building]]></category>
		<category><![CDATA[PPC]]></category>
		<category><![CDATA[search engine marketing]]></category>
		<category><![CDATA[SEM]]></category>
		<category><![CDATA[SERP]]></category>
		<category><![CDATA[Yahoo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.themarketer.info/?p=132</guid>
		<description><![CDATA[In questo post trovi concetti come link popularity, link building, link bait. Sei un web marketer, un quasi esperto SEO, hanno deciso che tu, sì proprio tu, devi far salire il sito dell&#8217;azienda nelle SERP di Google. Che fai? Come &#8230; <a href="http://themarketer.info/2008/05/30/linkbuilding-marketing-caratterisitiche/">Leggi l'articolo completo <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=themarketer.info&amp;blog=28662050&amp;post=132&amp;subd=themarketer2&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questo post trovi concetti come <strong>link popularity</strong>, <strong>link building</strong>, <strong>link bait</strong>.</p>
<p>Sei un web marketer, un quasi esperto <strong>SEO</strong>, hanno deciso che tu, sì proprio tu, devi far salire il sito dell&#8217;azienda nelle <strong>SERP</strong> di Google. Che fai? Come ti muovi?</p>
<p>Prima mossa, a prima vista abbastanza smart, è fare <strong>SEM</strong>, search engine marketing, pay per clic, insomma vai dall&#8217;amministrazione/ cliente / presidente / amministratore delegato  e batti cassa per comprare vagonate di keywords su Adwords. Nel caso di un niet causa &#8220;abbiamo già dato, fai tu etc..&#8221; passate al piano B.</p>
<p>Piano B. Adesso sei nei guai, il posizionamento te lo devi guadagnare con il sudore della fronte, l&#8217;olio di gomito etc. etc.</p>
<p>Premi il tasto Start del videogame più costoso della storia, Google game. A  circa metà del primo quadro, quando il sito sembra salire rapidamente, scopri l&#8217;onda anomala, la Google dance: Il sito è precipitato in periferia, lontanissimo, in una delle SERP orfane che non guarda mai nessuno.</p>
<p>Sgomento, rabbia, propositi suicidi. Quale busta scegli?</p>
<p>OK. Una volta fatto il callo continui il duro lavoro di scalatore e cominci a capire che risolti tutti i problemi SEO di natura più tecnica (html, contenuti, efficienza del server) il sito salirà di posizione se e solo  se loro, quelli che ti degnano di uno sguardo, lo trovano interessante. Meglio ancora se i visitatori sono considerati da Google &#8220;autorevoli&#8221; e hanno un loro sito, blog oppure un forum molto frequentato.</p>
<p>Perché? Semplice i motori di ricerca, Google in particolare, danno molto credito a quelli che stanno sotto i riflettori e sono acclamati guru di un determinato argomento.  In gerco tecnico SEO questo fatto si definisce <strong>link popularity</strong>. La filosofia è un po&#8217; questa:&#8221; se tutta quella gente lo segue e lo linka un motivo ci sarà,  no?&#8221;</p>
<p>Un modo black e molto pericoloso di avere link verso il proprio sito e comprarli un tot al kg. Tranquillo, non ti succede nulla, solo che se Google ti scopre con le dita nella marmellata&#8230; addio sito, bannato dal motore di ricerca e se poi il proprietario del sito lo scopre anche tu sei bannato.</p>
<p>Non ti rimane che diventare un <strong>Link Builder</strong>.</p>
<p>Il Link Builder non è altro che un professionista SEO che usa varie tecniche di marketing e non, per incrementare il numero di link naturali e autorevoli verso il sito  del cliente o della propria azienda.</p>
<p><strong><a title="Justilien Gaspard" href="http://www.justilien.com/" target="_blank">Justilien Gaspard</a></strong>, ha scritto su <a title="searchenginewatch.com" href="http://searchenginewatch.com/" target="_blank">searchenginewatch.com</a> un post dove descrive quali sono <a title="Le cinque caratteristiche di un perfetto Link Builder" href="http://searchenginewatch.com/showPage.html?page=3629697" target="_blank">le  cinque caratteristiche ideali di un un perfetto Link Builder</a>.</p>
<p>La cosa interessante della pratica del <strong>link building</strong> è che non è una tecnica strettamente legata ai motore di ricerca. I link, quelli buoni, non vengono inseriti  in maniera automatica. I link sono messi da persone per uno scopo ben preciso. I migliori link vengono inseriti per aumentare l&#8217;importanza di quello che si sta scrivendo oppure per riconoscere un merito a chi si linka. I link puntano a dati, opinioni, notizie. I link inoltre sono anche uno <strong>strumento sociale</strong>.</p>
<p>Un bravo Link Builder, specie se ha il pieno controllo sul contenuto testuale del sito, deve essere capace di fare <strong>Link Baiting</strong>. la parola <strong>bait</strong> in inglese significa <strong>esca</strong>!</p>
<p>In pratica il tuo sito deve essere allettante, devi scrivere bene, essere originale, unico nel tuo genere. I tuoi visitatori lo apprezzeranno e torneranno volentieri oppure lo linkeranno in segno di apprezzamento.</p>
<p>Qui di seguito una slide <strong>natural link building</strong> di <a title="Leonardo Bellini" href="http://www.digitalmarketinglab.it/" target="_blank">Leonardo Bellini</a>.</p>
<div id="__ss_400349" style="width:425px;text-align:left;"><a href="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=naturallinkbuilding20-1210604232608176-9">http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=naturallinkbuilding20-1210604232608176-9</a></p>
<div style="font-size:11px;font-family:tahoma,arial;height:26px;padding-top:2px;"><a href="http://www.slideshare.net/?src=embed"><img style="border:0 none;margin-bottom:-5px;" src="http://static.slideshare.net/swf/logo_embd.png" alt="SlideShare" /></a> | <a title="View this slideshow on SlideShare" href="http://www.themarketer.info/wp-admin/undefined">View</a> | <a href="http://www.slideshare.net/upload">Upload your own</a></div>
</div>
<p><img style="visibility:hidden;width:0;height:0;" src="http://counters.gigya.com/wildfire/CIMP/bT*xJmx*PTEyMTIxNjkyMzIwNTUmcHQ9MTIxMjE2OTIzOTE1MiZwPTEwMTkxJmQ9Jm49Jmc9Mg==.jpg" border="0" alt="" width="0" height="0" /></p>
<br /><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/themarketer2.wordpress.com/132/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/themarketer2.wordpress.com/132/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/themarketer2.wordpress.com/132/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/themarketer2.wordpress.com/132/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/themarketer2.wordpress.com/132/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/themarketer2.wordpress.com/132/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/themarketer2.wordpress.com/132/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/themarketer2.wordpress.com/132/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/themarketer2.wordpress.com/132/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/themarketer2.wordpress.com/132/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/themarketer2.wordpress.com/132/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/themarketer2.wordpress.com/132/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/themarketer2.wordpress.com/132/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/themarketer2.wordpress.com/132/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/themarketer2.wordpress.com/132/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/themarketer2.wordpress.com/132/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=themarketer.info&amp;blog=28662050&amp;post=132&amp;subd=themarketer2&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://themarketer.info/2008/05/30/linkbuilding-marketing-caratterisitiche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/5d449cf1ecea8c7a91f90651e663397d?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">hjorda</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://static.slideshare.net/swf/logo_embd.png" medium="image">
			<media:title type="html">SlideShare</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://counters.gigya.com/wildfire/CIMP/bT*xJmx*PTEyMTIxNjkyMzIwNTUmcHQ9MTIxMjE2OTIzOTE1MiZwPTEwMTkxJmQ9Jm49Jmc9Mg==.jpg" medium="image" />
	</item>
	</channel>
</rss>
