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	<title>The Marketer &#187; Web 2.0: A Strategy Guide: Business thinking and strate</title>
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		<title>I 5 motivi che spiegano la grande diffusione di Facebook</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Sep 2008 13:15:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roldano De Persio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In questi giorni molte persone  sono terrorizzate  all&#8217;idea che a seguito di un esperimento di collisione protonica eseguito dal CERN possa nascere un piccolo buco nero. I buchi neri sono corpi la cui densità di massa è tale da stravolgere &#8230; <a href="http://themarketer.info/2008/09/10/i-5-motivi-che-spiegano-la-grande-diffusione-di-facebook/">Leggi l'articolo completo <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=themarketer.info&amp;blog=28662050&amp;post=171&amp;subd=themarketer2&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni molte persone  sono terrorizzate  all&#8217;idea che a seguito di un esperimento di collisione protonica eseguito dal CERN possa nascere un piccolo buco nero. I buchi neri sono corpi la cui densità di massa è tale da stravolgere lo spazio tempo che li circonda. La loro forza gravitazionale è così grande che tutto quello che c&#8217;è intorno, compresa la luce, viene risucchiato al loro interno. Si chiamano buchi neri proprio perché anche la luce, che non ha quasi massa, fa una brutta fine.</p>
<p>La massa è un elemento essenziale di questo universo. La massa o la quantità massa non riguarda solo la fisica. La quantità massa è infatti un concetto applicabile a molta altre discipline. La massa critica è infatti un punto, un momento nel quale alcuni fenomeni sociali, economici o tecnologici accellerano la loro diffusione diventando definitivi. Facebook ha raggiunto e superato la massa critica.</p>
<p>Le aziende sono sempre intereressate a sapere se un nuovo prodotto sarà accolto con favore dalla popolazione. Tutti i marketers vorrebbero, infatti, vedere file e file di clienti ( vedi alla voce <strong>massa critica </strong>) in attesa fuori del negozio decisi a conquistare il loro desiderato gadget tecnologico. Vi ricorda qualcosa?</p>
<p>Nel 1962 <a title="Everett M.Rogers" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Everett_Rogers" target="_blank">Everett M. Rogers</a>, nel suo famoso libro <a title="Diffusion of Innovations" href="http://www.amazon.com/Diffusion-Innovations-5th-Everett-Rogers/dp/0743222091" target="_blank">Diffusion of Innovations</a>, ha valutato come e quando la popolazione adotta nuovi prodotti e tecnologie. Everett M. Rogers è giunto alla conclusione che <strong>sono 5 i fattori che spiegano il perchè un nuovo prodotto ha tassi di diffusione elevati tra la popolazione</strong>.</p>
<p>I 5 motivi sono: <strong>Vantaggio relativo, Compatibilità, Complessità, Testabilità, Visibilità</strong>.</p>
<p><a title="Amy Shuen" href="http://www.amyshuen.com/" target="_blank"><strong>Amy Shuen</strong></a>,<strong> </strong>nel suo libro <a title="Web 2.0: A Strategy Guide" href="http://www.amazon.com/Web-2-0-strategies-successful-implementations/dp/0596529961" target="_blank"><strong>Web 2.0: A strategy guide</strong></a> ha applicato questi 5 fattori a Facebook, cercando di dimostrare perché Facebook ha così tanto successo tra la popolazione mondiale al punto da raggiungere e superare il numero di utenti di MySpace. Sottolineo che l&#8217;analisi di Amy Shuen si basa sul primo Facebook, quello limitato ai campus universitari.</p>
<p><strong>Vantaggio relativo</strong>: Secondo Amy Shuen, Facebook offre la percezione di nuovi e aumentati benefici. Facebook consente di mettersi in contatto con colleghi del liceo iscritti ad università diverse dalla propria. Nella versione recente aperta a tutti io ci aggiungo i classici vantaggi dei <a title="Weak Ties" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Weak_tie" target="_blank">Weak Ties</a> che sono ben descritti nell&#8217;articolo di  <a title="I'm So Totally Digitally Close To You" href="http://www.nytimes.com/2008/09/07/magazine/07awareness-t.html?pagewanted=1" target="_blank">Clive Thompon sul New York Times</a>.</p>
<p><strong>Compatibilità</strong>: Facebook con tutte le sue applicazioni è adeguato e compatibile con le esigenze della nuova generazione digitale, che è abituata a stare sempre online e a chattare costantemente.</p>
<p><strong>Complessità</strong>: Facebook è facile da usare e recentemente, in un enorme sforzo di <strong>crowdsourcing</strong>, è stato localizzato in moltissime lingue. Facebook in italiano ha infatti aumentato la sua diffusione anche qui in Italia grazie al fatto che molti italiani non conoscono l&#8217;inglese.</p>
<p><strong>Testabilità</strong>: forse sarebbe meglio dire Provabilità ( sono ben accetti suggerimenti su come tradurre Trialability). Facebook è gratis e quindi ci si può iscrivere e vedere subito come funziona. Gli utenti non pagano nulla. Questo modello funziona sempre. Assaggiare prima il prodotto e poi se ci piace procedere all&#8217;acquisto o all&#8217;utilizzo. Flickr ad esempio adopera il modello Fremium: gratis la versione base a pagamento il resto. Nessuno più compra a scatola chiusa. Le case discografiche avrebbero dovuto capirlo da un pezzo.</p>
<p><strong>Visibilità</strong>: che vi importa di comprare un fichissimo iPod nano se poi non ve lo invidia nessuno? I Social Object e in particolar modo i Social Marker sono lì apposta per far parlare di voi oltre che per sentire la musica dove ci pare e piace.  Facebook  è la stessa cosa dell&#8217;iPod. Ma come non stai su Facebook? Si domandano sconcertati i tuoi amici (?) più cool. No Facebook no Party. Tutti sono lì alla supermega festa e tu sei escluso dal gossip,  dagli inviti e dalle serate.</p>
<p>Chi vuoi pokare oggi?</p>
<p>Oltre agli articoli correlati qui sotto forse ti interessa leggere anche il post <a title="Facebook marketing, lavoro e privacy" href="http://www.themarketer.info/26-09-2008/facebook-marketing-lavoro-e-privacy/" target="_self"><strong>Facebook marketing, lavoro e privacy</strong></a></p>
<p>Se sei interessato ad approfondire il discorso su Facebook in chiave marketing visita il mio blog sul <a title="Facebook Marketing" href="http://www.facebook-marketing.info/" target="_self"><strong>Facebook Marketing</strong></a></p>
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